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    • Philip Kotler    Riccardo Pozzoli    Giuseppe Stigliano   

      Onlife Fashion

      10 regole per un mondo senza regole

      In un’epoca contraddistinta da repentini e profondi cambiamenti, anche il mondo della moda ha vissuto grandi trasformazioni. I suoi confini, le sue logiche e i suoi protagonisti sono stati ridefiniti, continuano a esserlo e lo saranno nei prossimi anni.

      Onlife Fashion offre a imprenditori, professionisti, operatori del settore, consulenti e studenti un quadro interpretativo per comprenderne lo stato dell’arte e governarne le evoluzioni. Nella prima parte gli autori analizzano le forze che hanno contraddistinto le profonde trasformazioni vissute dall’industria del fashion e che sono state ulteriormente accelerate dalla pandemia in corso. La seconda parte descrive i dieci principi guida su cui costruire o ricostruire i modelli di business delle aziende di moda, mentre nell’ultima sezione sono riportate le interviste con gli amministratori delegati delle principali imprese del settore.

      Un libro prezioso, che analizza il mercato della moda focalizzandosi sul segmento “high-end” e dedica uno spazio ad hoc alla strategia di business di alcuni dei principali brand mondiali.

    • Davide Bertozzi   

      Immagini VS Parole

      Scrivere e progettare il messaggio pubblicitario

      Un altro libro di scrittura creativa? Non proprio, Immagini VS Parole è un manuale di scrittura pubblicitaria. Una vera palestra dove mettersi alla prova e allenare il pensiero laterale. Perché la creatività non è una lampadina che si accende o si spegne; la creatività è un percorso. In questo manuale lo percorriamo insieme, pagina dopo pagina, attraversando i mari del copywriting, del content design e dell’advertising.

      Immagini VS Parole è pensato per chi si occupa di comunicazione, marketing e pubblicità. È stato scritto, anzi, progettato, per aiutare chi ogni giorno si trova alle prese con immagini e parole, dunque chi lavora con siti web, social media, newsletter e strategie per i canali digitali e tradizionali. Un piccolo salvavita per farsi capire con chiarezza e originalità.

    • Martin Lindstrom   

      Il Ministero del Buon Senso

      Come eliminare lungaggini burocratiche e follie organizzative dalla vostra azienda

      Dall’autore best seller Martin Lindstrom, una guida operativa e divertente per creare team e organizzazioni in cui il buon senso aziendale sia la regola anziché l’eccezione.

      Come mai ogni chiamata su Zoom dura un’ora esatta, a prescindere da quanto sia inconcludente? Perché un’azione semplice come l’acquisto di attrezzature per ufficio si è trasformata in una decisione presa da un comitato di sei persone, cui fa seguito una procedura di approvazione articolata su cinque livelli gerarchici?

      Confessatelo: se durante l’ottava riunione della giornata Zoom si blocca irrimediabilmente, e sentite dire ancora una volta “No, un momento; no, parla prima tu” oppure “Sei in muto”, esplodete anche voi!

      Che fine ha fatto il buon senso?

      Oggi le aziende sembrano ormai così fossilizzate attorno alle loro questioni interne e assediate da invisibili procedure burocratiche (e da sistemi informatici bloccati) da aver completamente perso di vista il proprio purpose e la propria cultura. Inevitabilmente, a pagarne il prezzo siamo noi.

      Come possiamo dunque reintrodurre il buon senso nei luoghi lavorativi?

      Martin Lindstrom, dopo aver soffermato negli ultimi anni il suo brillante sguardo su numerose aziende di diversi settori, ci regala il suo ingegnoso piano per riportare la logica – e il benessere – nelle imprese e nelle persone che più ne hanno bisogno, accompagnandolo con numerosi esempi concreti di perdita del buon senso aziendale.

    • Mariano Diotto   

      Neuromarketing

      Gli strumenti e le tecniche di una strategia marketing efficace per creativi e marketer

      Il manuale introduttivo al neuromarketing, la disciplina che fonde il marketing tradizionale con la psicologia cognitiva, la semiotica, la linguistica, la sociologia e le neuroscienze.

      Neuromarketing consente anche a chi si approccia per la prima volta all’argomento di apprendere le basi culturali della scienza che studia in dettaglio il comportamento umano e il modo in cui le persone reagiscono a determinati stimoli, diventando significativo nell’applicazione delle sue tecniche per aumentare le possibilità di successo, di memorizzazione e d’acquisto.

      Questo libro sfata molti luoghi comuni e accompagna il lettore nella conoscenza dei fondamenti del neuromarketing fornendo gli strumenti per creare un’efficace strategia di comunicazione, advertising e marketing.

    • Caterina Garofalo    Francesco Gallucci    Mariano Diotto   

      Manuale di neuromarketing

      Il neuromarketing si propone di indirizzare, ispirare e guidare le aziende e le organizzazioni a comprendere in modo più profondo - e connesso alle trasformazioni culturali, sociali ed economiche - i bisogni, le attese e i desideri delle persone per favorire il miglioramento continuo delle proprie strategie di marketing, di comunicazione, di management e di brand equity.

      Questo manuale vi accompagnerà nel viaggio che, partendo dal racconto delle basi scientifiche del neuromarketing e della sua genesi, vi condurrà a scoprire tutti i possibili ambiti di riferimento e le nuove frontiere di applicazione come il neuro-design thinking, il neurobranding, il neuroselling, il neuroretail, il neuromanagement, la neuroleadership, la neuroeconomia e la neuroetica.

    • David Meerman Scott    Reiko Scott   

      Fanocracy

      Trasformare i fan in clienti e i clienti in fan

      In questa guida innovativa David Meerman Scott – a quattro mani con la figlia Reiko – disegna una nuova mappa per costruire una cultura aziendale efficace e vincente, capace di approfondire le ultime tendenze del branding, ponendo al centro della riflessione la fidelizzazione del cliente intesa come conoscenza, condivisione e community. Valori fondamentali da cominciare a vivere, in primo luogo, all’interno delle aziende: i primi fan dovranno essere, infatti, i dipendenti stessi, che devono essere responsabilizzati per iniziare così a provare passione per quello che fanno. Perché è la fedeltà il motore che rende tutti noi partecipi, sia in veste di collaboratori sia in qualità di clienti, come quando tifiamo per una squadra e ci sentiamo parte delle sue vittorie e sconfitte.

      Interviste a imprenditori, esempi di start-up innovative e organizzazioni no profit, storie di aziende grandi e piccole del mercato statunitense ma anche italiano ed europeo, vi consentiranno di trarre ispirazione e di introdurre immediatamente nel vostro business le teorie descritte nella versione italiana di Fanocracy: per partire subito a creare il vostro fandom.

      L'edizione italiana ha un’introduzione di Cristiano Carriero e casi di studio di aziende e start-up italiane, come Banca Ifis, Brasilena, Burger King, FAGE e Taffo.

    • Andrews Rj   

      L'arte dell'informazione

      Come la data visualization e il design ispirano la comunicazione

      L’arte dell’informazione celebra lo storytelling dei dati, come spiega bene

      RJ Andrews, uno dei creatori più talentuosi del settore. Ma soprattutto illustra come creare potenti informazioni basate su dati di cui possiamo fidarci.

      Come possiamo creare nuovi modi di osservare il mondo? Mappe, grafici e diagrammi sono gli artefatti che utilizziamo per rappresentare le informazioni. Ma il modo in cui informano – cosa ci dicono e come incidono sulle nostre decisioni – è la cosa più importante.

      Questo libro mostra come organizzare i dati in storie che forniscono spunti e ispirazione.

      Ricco di dettagli pratici, di immagini e infografiche a colori, L’arte dell’informazione presenta principi senza tempo per consentire a tutti di far crescere le nostre conoscenze e utilizzare al meglio i dati per una comunicazione brillante e attendibile.

    • Andrea Fontana   

      Storytelling d’impresa

      La nuova guida definitiva verso lo storymaking

      Viviamo in un tempo in cui il racconto è diventato una piattaforma di vita e lavoro. Raccontiamo, per posizionare un prodotto, per orientare un’economia, per guidare il pubblico impaurito durante una pandemia. Tutti i giorni siamo ormai protagonisti di battaglie narrative dove lo scontro non è più soltanto sulla qualità, la velocità, la relazione, i social media, ma anche e soprattutto sulla narrazione che si fa del proprio mondo: di marca, prodotto, vita.

      Cosa vuol dire raccontare in questi termini? Il testo, in questa seconda edizione aggiornata e rivista, è pensato per dare una risposta ed essere così una guida completa allo Storytelling d’impresa che si trasforma oggi in Storymaking: non solo racconto ma anche testimonianza concreta della propria narrazione, un nuovo attivismo di marca personale o aziendale.

      L’opera, completa di molti casi studio ed esempi pratici, spiega in dettaglio le tecniche, i processi e gli strumenti dello Storytelling individuale e del Corporate Storytelling, indispensabile per raccontarsi su mercati saturi come quelli aziendali. Perché le storie vanno cercate, inseguite, trovate, raccontate e infine fatte vivere.

    • Philip Kotler    Christian Sarkar   

      Brand activism

      Dal purpose all'azione

      I tempi sono cambiati. In passato, un’azienda poteva scegliere per quali problemi impegnarsi. Oggi non è più così.

      I consumatori, in particolare Millennial e Generazione Z, chiedono a gran voce alle imprese di essere le protagoniste del cambiamento del mondo e del tentativo di risolvere i problemi più urgenti che affliggono la società.

      Crisi di fiducia, emergenza climatica, disparità di reddito, correttezza verso i collaboratori, diritto alla salute e all’istruzione, riscaldamento globale, discriminazioni, impronta ambientale dei singoli e delle imprese sono diventati nel volgere di un decennio i temi centrali su cui ogni azienda è chiamata a rispondere, prendendo posizione e mettendo in gioco la propria reputazione.

      Che cosa vuol dire tutto questo? Essere brand activist.

      E se è vero che la dichiarazione del purpose non basta più ed è necessario passare all’azione, Brand Activism è il testo di riferimento per capire quali strategie le aziende devono mettere in atto per trasformare i valori del bene comune e della sostenibilità da semplici slogan ad azioni concrete.

    • Alfonso Cannavacciuolo   

      Manuale di copywriting e scrittura per i social

      Come scrivere per Facebook, Instagram e LinkedIn

      Manuale di copywriting e scrittura per i social offre una risposta teorico-pratica alle domande quotidiane di migliaia di persone che ogni giorno lavorano con Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri social, andando a colmare una lacuna nella manualistica italiana dedicata alla scrittura.

      Chi sono gli utenti e come ottenere la loro attenzione? Quali sono gli obiettivi giusti e quali contenuti pubblicare per raggiungerli? Come si scrive un post o un’inserzione pubblicitaria? Come si progetta e realizza un meme o una sceneggiatura per un video? Come si deve scrivere una didascalia o una biografia per Instagram?

      Rispondendo a tutti questi interrogativi, il manuale è di fatto una guida indispensabile, ricca di consigli, esempi e tecniche sperimentate, per chiunque lavori con i social, per le aziende e le agenzie di comunicazione o come freelance.