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    • Scott Galloway   

      L’algebra della felicità

      Appunti sulla ricerca del successo, dell'amore e del senso della vita

      Idee su come posizionare il profilo in un mercato del lavoro sempre più affollato, suggerimenti su come scoprire quali siano le decisioni più importanti della vita o come spiegare che l’unica cosa che conta, in fondo, sono i nostri rapporti con gli altri: Galloway intrattiene, ispira e provoca il lettore su questi e molti altri temi, attraverso un’iconica rappresentazione dei sentimenti.

      Sfrontato, godibile e sorprendentemente toccante, L’algebra della felicità offre una prospettiva inusuale su ciò di cui tutti hanno bisogno per raggiungere il successo professionale e l’appagamento personale.

      Il libro ideale per chiunque, in qualsiasi momento della propria vita, stia attraversando un periodo di smarrimento e incertezza.

    • Alice Avallone   

      #Datastories

      Seguire le impronte umane sul digitale

      Ci sono tracce che non hanno la forma della pianta dei piedi, ma quella dei polpastrelli delle mani. Sono le impronte che lasciamo ogni giorno sui nostri dispositivi, quando digitiamo chiavi di ricerca sul web, mandiamo cuoricini sui social e facciamo swipe sulle app. Dati minuscoli, che contengono tanto di noi esseri umani e che possono rivelare il perché dietro a comportamenti, scelte di consumo, codici linguistici, tensioni culturali. C’è una materia che si occupa di mappare proprio questi small data in Rete: si chiama etnografia digitale. L’obiettivo? Capire meglio il nostro presente iperconnesso, migliorare le strategie di comunicazione dei brand e intercettare i segnali deboli del futuro all’orizzonte. In fondo, i territori online non sono abitati da utenti anonimi, ma da persone in carne e ossa con necessità, paure, sogni.

      Questo libro racconta dove si raccolgono i dati più sottili e in che modo si trasformano in storie che vale la pena raccontare.

    • Marco Ciardi   

      Breve storia delle pseudoscienze

      Fake news, pseudoscienza, complottismo affrontati in una panoramica storica che restituisce un’idea chiara sul confine tra scienza e opinioni nel dibattito pubblico e politico.

      Giornali, settimanali, radio e televisioni dedicano da sempre ampio spazio ad argomenti quali i fenomeni paranormali, le previsioni astrologiche, i contatti con gli extraterrestri, spesso trattando tutto ciò in modo acritico, senza alcun criterio di controllo. Oggi inoltre, grazie alla rete, sono sempre più diffuse affermazioni non verificate a sostegno di terapie di non provata efficacia, leggende urbane, falsificazioni storiche e teorie complottiste. Ma come nasce una teoria pseudoscientifica?

      Il volume si articola in un percorso cronologico, dall’antichità ai giorni nostri, e ricostruisce il rapporto tra scienza e pseudoscienze, dall’alchimia ai continenti perduti, dal creazionismo agli antichi astronauti, mostrando come tale rapporto sia comprensibile soltanto attraverso la sua evoluzione storica.

    • Ezio Guaitamacchi   

      Amore, morte & Rock‘n’Roll

      Le ultime ore di 50 rockstar: retroscena e misteri

      Piene di leggende e di eccessi, stravaganti, oltraggiose, sconsiderate e rischiose, le vite delle rockstar sono spesso andate oltre le più sfrenate fantasie da sceneggiatura hollywoodiana.

      Purtroppo, anche le loro morti sono a state volte frutto di circostanze drammatiche, di coincidenze incredibili, di eventi imprevedibili. E, quasi sempre, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. E come nella tradizione anglo-americana, delle “murder ballad” (love story che, per vari motivi, si sono concluse in modo tragico) anche le infauste fini delle rockstar sono rimaste inscindibilmente legate ai loro grandi e altrettanto impetuosi amori.

      Questo libro raccoglie una serie di storie, raggruppate per tipologia di “crimine”, che raccontano le ultime ore di 50 stelle del rock. Scritto come un “noir”, in modo originale e appassionato, presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative pur documentando il tutto con puntualità e rigore giornalistici.

      Illustrato con immagini prese dalle scene del crimine, impreziosito da box, citazioni e “colonne sonore” suggerite, l'opera si rivolge al cultore del genere ma anche al curioso, al lettore di gialli o al rockettaro incallito riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

    • Aa.Vv.   

      Album Hoepli 1870-2020

      L’album celebra i 150 anni della Casa Editrice Libraria Ulrico Hoepli attraverso i suoi libri, la libreria nelle sue diverse sedi, il legame tra i volumi hoepliani e le trasformazioni della società italiana.

      La storia della Hoepli ha attraversato i primi decenni dello Stato unitario, due guerre mondiali con in mezzo il fascismo, la ricostruzione, il boom economico, la svolta informatica fino al mondo digitale in cui viviamo. Per ogni epoca ha pubblicato libri in sintonia con il proprio tempo, spesso anticipando fenomeni economici, scientifici e sociali. Inoltre grandi personaggi hanno incrociato il loro cammino con Hoepli.

      Questo album è una celebrazione, ma anche un racconto di una catena ininterrotta di libri che hanno formato generazioni di italiani, rendendo Hoepli un pezzo della nostra storia nazionale.

    • Francesca Legittimo   

      La sfinge russa

      La Russia non è comprensibile con la mente non è misurabile con il comune metro. Ha una natura propria, nella Russia si può solo credere.

      Questi emblematici versi di Fëdor Ivanovič Tjutčev sembrano racchiudere la visione che il mondo occidentale ha della Russia, un paese enigmatico e indecifrabile che, proprio come la Sfinge, sfugge a qualsiasi tentativo di comprensione.

      E se fosse la sua lingua la chiave per svelare i suoi segreti? In ogni lingua ci sono parole che consentono di aprire le porte alla comprensione della mentalità di un popolo, della sua Weltanschauung o, come dicono i russi, del suo “quadro del mondo”.

      Parole come vera (la fede), stroit’ (costruire) o toska (melanconia) sono diventate le tappe di un percorso che guida il lettore attraverso territori ancora poco conosciuti, alla scoperta delle radici, della cultura, della storia collettiva e individuale di un Paese ancora troppo legato a immagini stereotipate di matrioške, vodka e icone.

    • Andrea Bertolucci   

      Trap Game

      I sei comandamenti del nuovo hip-hop

      Dalle anguste case diroccate nei sobborghi di Atlanta, la musica trap ha conquistato in meno di vent’anni tutto il mondo, influenzando molti aspetti della cultura giovanile quali il linguaggio, l’abbigliamento e i consumi.

      Con il contributo esclusivo di alcuni fra i maggiori artisti sulla scena trap italiana – Lazza, Vegas Jones, Ketama126, Ernia, Beba e Maruego – il libro racconta i sei comandamenti sui quali questa cultura ha edificato il proprio successo: i soldi, il blocco, lo stile, le sostanze, le donne e la lingua, gli stessi aspramente criticati dai detrattori del genere.

      I numerosi box contenuti all’interno dei capitoli aiutano la comprensione e l’approfondimento anche da parte di chi non ha particolare familiarità con la trap.

      La doppia prefazione di Emis Killa e TM88 – storico producer tra gli altri di Travis Scott, Drake e Lil Uzi Vert – il contributo di Filippo Agostinelli e la copertina firmata da Moab, uno dei grafici italiani più noti nel “Trap Game”, ne fanno un must per tutti gli appassionati del genere.

    • Luigi Onori    Riccardo Brazzale    Maurizio Franco   

      La storia del jazz

      Oltre un secolo di musica jazz.

      È la musica di Parker, Davis e Coltrane, raccontata dalle “radici” alla contemporaneità.

      In questa storia, il jazz è ritratto nella sua complessità globale. La principale novità sta nell’affiancare in modo organico USA, Europa e Italia, mostrando come il linguaggio jazzistico, nato in Nordamerica, si sia radicato e modificato nel Nuovo e Vecchio Continente e nel mondo. Una sezione del testo (Skies Of Europe), infatti, è interamente dedicata alle scene del jazz europeo.

      Altra caratteristica è il taglio divulgativo della narrazione, dove informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze vengono proposti in capitoli godibili sia da neofiti che da appassionati competenti.

      La storia del jazz è composta da 11 sezioni, corredate di box (con schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 300 album) e cronologia.

      Le ultime cinque sezioni sono dedicate al jazz dagli anni Sessanta ad oggi, un periodo contrassegnato da jazz rock, terzomondismo, revival e nuove avanguardie.

      Un’opera che parla del linguaggio nato nelle città, da New York a Parigi; dei luoghi dove ha costruito la sua storia, dal Birdland al Music Inn; di donne e uomini, solisti, compositori, arrangiatori, cantanti – da Louis Armstrong a Massimo Urbani, da Duke Ellington a Jan Garbarek, da Mary Lou Williams a Gil Evans, da Billie Holiday a Cécile McLorin Salvant.

      Centinaia di immagini selezionate dagli autori illustrano la “storia” nell’app di realtà aumentata.

    • Noel Malcolm   

      Utili nemici

      Islam e Impero ottomano nel pensiero politico occidentale 1450-1750

      È innegabile che dalla caduta di Costantinopoli nel 1453 fino al XVIII secolo, l’Impero ottomano divenne per molti intellettuali occidentali un’autentica ossessione. Per lo più, la reazione era di paura e diffidenza, sentimenti che scaturivano dalla profonda ostilità che il mondo cristiano aveva verso l’Islam. Ma incuriosiva il sistema sociale e politico su cui si basava il potere dei sultani.

      Con perizia e notevole conoscenza delle fonti, Noel Malcolm ci riporta ai vivaci dibattiti che nell’Europa moderna animarono la discussione sui rapporti tra Occidente e Oriente, a partire da una serie di pregiudizi per cui gli orientali erano nemici.

      Attraverso una lucida analisi delle opere di filosofi e teorici politici (tra cui Machiavelli, Bodin e Montesquieu), Utili nemici getta una luce del tutto nuova sul modo in cui gli occidentali interpretarono l’Impero ottomano e l’Islam e su come le loro idee si intrecciarono con i dibattiti in corso sul potere, sulla religione, sulla società e sulla guerra, fino a dare un significativo contributo allo sviluppo dello stesso pensiero politico occidentale.

    • Stefano Zuffi   

      Il racconto della pittura italiana

      Da Giotto a Caravaggio

      I primi tre secoli dell’arte italiana, da Giotto a Caravaggio, narrati in sessanta serrati capitoli da uno studioso di grande esperienza che possiede il dono della divulgazione. Con un linguaggio affabile e coinvolgente la storia della pittura italiana si intreccia con una geografia culturale in continua evoluzione.

      Sulla scena si alternano artisti e committenti, intellettuali e condottieri, nella cornice di città bellissime, di monumenti celebri, di cicli d’affreschi e di quadri indimenticabili che rendono il nostro il Paese più bello del mondo.

      La narrazione prende le mosse con la fine del Medioevo, prosegue con la nascita dell’Umanesimo e con l’affermazione del Rinascimento, quando l’Italia fu la culla e il cuore della civiltà occidentale.

      Il testo inoltre è corredato da una accurata selezione di immagini, da mappe storiche che documentano le variazioni dei poteri, da un apparato di brevi e incisive biografie dei principali artisti coinvolti.