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    • Anthony Everitt   

      Alessandro Magno

      La vita, le avventure e l’enigma della sua morte

      Che cosa possiamo imparare dall’incredibile ascesa e dalla misteriosa morte del più grande conquistatore del mondo antico? Sono passati più di due millenni da quando Alessandro Magno costruì un impero che si estendeva dal remoto regno di Macedonia, alla Persia e infine all’India – e tutto prima della sua prematura morte a soli trentatré anni. I racconti degli eventi della sua vita, reali e leggendari, lo hanno reso immortale.

      In questo libro Anthony Everitt affronta la vita di Alessandro in base ai criteri della sua epoca ed esamina tutte le contraddizioni. Dal principe con una naturale tendenza alla curiosità e un forte interesse per le scienze e le esplorazioni, all’uomo amante delle arti che considerava la grande epica dell’Iliade come una sorta di Bibbia.

      Con l’espandersi del suo impero Alessandro dimostrò rispetto per le tradizioni dei nuovi sudditi e attento discernimento nell’amministrare i vasti territori assoggettati. La sua ascesa però ebbe anche un lato oscuro. Da conquistatore invincibile, Alessandro glorificava la guerra ed erano noti i suoi atti di crudeltà.

      E mentre prosegue il dibattito sul significato della sua vita, la morte di Alessandro rimane un mistero. Morì per cause naturali – ucciso da una febbre – o fu assassinato dai suoi ufficiali, infuriati dal suo comportamento tirannico? Una spiegazione della sua morte si può trovare soltanto in ciò che sappiamo della sua vita ed Everitt prova a risolvere l’enigma.

    • Marco Ciardi    Antonella Gasperini   

      Il pianoforte di Einstein

      Vite e storie in bilico tra Firenze, Europa e America

      Se gli oggetti potessero parlare potrebbero raccontare molte storie delle persone a cui sono appartenuti, ma anche dei tempi che hanno attraversato.

      Questo libro racconta l’inedita storia del pianoforte regalato da Einstein alla sorella Maja nel 1931, poi passato nelle mani del pittore Hans Joachim Staude e ora conservato all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

      Attraverso fonti e immagini, viene così ricostruito il legame di Einstein con l’Italia, e soprattutto con Firenze, tra scienza, arte e cultura, all’epoca dell’avvento del fascismo, della questione ebraica, delle leggi razziali e della guerra fino all’emigrazione negli Stati Uniti.

      Una vicenda costellata di avvenimenti a volte meravigliosi, a volte tragici, mai banali. Un’avventura vissuta a fianco delle vite di molte donne e uomini che hanno dovuto confrontarsi con sfide quotidiane ed epocali, accompagnate da un filo conduttore, la musica, che ha legato in maniera indissolubile le loro esistenze.

    • Marco Ciardi   

      Breve storia delle pseudoscienze

      Fake news, pseudoscienza, complottismo affrontati in una panoramica storica che restituisce un’idea chiara sul confine tra scienza e opinioni nel dibattito pubblico e politico.

      Giornali, settimanali, radio e televisioni dedicano da sempre ampio spazio ad argomenti quali i fenomeni paranormali, le previsioni astrologiche, i contatti con gli extraterrestri, spesso trattando tutto ciò in modo acritico, senza alcun criterio di controllo. Oggi inoltre, grazie alla rete, sono sempre più diffuse affermazioni non verificate a sostegno di terapie di non provata efficacia, leggende urbane, falsificazioni storiche e teorie complottiste. Ma come nasce una teoria pseudoscientifica?

      Il volume si articola in un percorso cronologico, dall’antichità ai giorni nostri, e ricostruisce il rapporto tra scienza e pseudoscienze, dall’alchimia ai continenti perduti, dal creazionismo agli antichi astronauti, mostrando come tale rapporto sia comprensibile soltanto attraverso la sua evoluzione storica.

    • Alessio Franconi   

      Alpi

      Teatri di battaglie. 1940-1945

      La Seconda guerra mondiale è stata un conflitto di cui nel nostro Paese si è conservata poca memoria. Il nostro esercito ha combattuto con valore in luoghi oggi dimenticati e spesso di grande suggestione. In questo libro l’autore ci accompagna in un reportage fotografico lungo i nostri confini, tra avventura, ricerca ed esplorazione, portandoci dal mare di Mentone fino al Monte Bianco, per poi costeggiare l’arco alpino tra Italia, Svizzera e Slovenia, terminando il viaggio in Croazia. Un itinerario tra panorami mozzafiato a quote vertiginose o affacciandosi sugli abissi nascosti delle foibe, nel tentativo di comprendere un periodo complesso e resuscitare racconti che altrimenti rischierebbero di andare smarriti.

    • Christopher Harding   

      Giappone

      Storie di una nazione alla ricerca di se stessa. Dal 1850 a oggi

      Un sorprendente racconto della cultura giapponese dall’apertura al mondo a metà Ottocento a oggi; la storia del Giappone raccontata attraverso gli occhi di chi ha accolto questo cambiamento non con la fiducia e l’avida ambizione dei modernizzatori e dei nazionalisti, ma con resistenza, conflitto, disagio.

      L’autore presenta scrittori di teatro, storie di fantasmi e romanzi polizieschi in cui la modernità stessa è la tragedia, il demonio e il cattivo. Artisti surrealisti e d’avanguardia che disegnano la loro fuga, piloti kamikaze ribelli e bistrattati poveri di città, ipnotizzatori e gangster, uomini alla disperata ricerca dell’eterno femminino e femministe in cerca di qualcosa in più di una sottomissione sancita dallo Stato, buddisti senza morale, gruppi terroristi marxisti: sacche piene da scoppiare con le ricadute psicologiche di una vertiginosa modernizzazione.

      Nascono tutti dal suolo del moderno Giappone, ma le loro personalità e i loro progetti non sono riusciti ad adattarsi. Sono “fiori scuri”: ibridi di Oriente e Occidente che hanno coronato, esplorato e qualche volta trasformato le nuove strutture del Giappone tradizionale.

      «Un capolavoro. Quanto l’ho apprezzato, quanto ho imparato e, soprattutto, quanto mi sono divertito.»

      Neil MacGregor, autore di Vivere con gli dei

      «Lucida e lirica ... una vivida storia della frenetica (e dolorosa) modernizzazione del Giappone. Uno delle migliori ricostruzioni che abbia mai letto di ciò che accade – nel bene e nel male – quando la relazione di un paese con il resto del mondo viene rinegoziata all’improvviso ... un volume che rimarrà come uno studio importante sul Giappone moderno.»

      Alex Dudok de Wit, «Daily Telegraph»

      «Un racconto immaginifico, raffinato ... a volte brutale e a volte incantevole ... di sicuro fascino.»

      Joy Hendry, «Times Higher Education»

      «Un libro da leggere e rileggere ... animato in ogni pagina da lampi d’ironia.»

      Damian Flanagan, «Japan Times»

    • Franco D’agostino   

      I Sumeri

      Alla scoperta di una delle più antiche civiltà, i Sumeri, di cui fino alla metà del XIX secolo la cultura occidentale aveva perso ogni conoscenza o ricordo.
      Prima ancora di Babilonesi e Assiri, sono proprio i Sumeri a fondare le città e a inventare la scrittura cuneiforme, attestata sin dalla fine del IV millennio a.C. Gli scavi nelle città della Mesopotamia meridionale, dove la tradizione sumerica è nata e si è sviluppata, hanno permesso di ricostruire la loro straordinaria fioritura storica, artistica, religiosa e letteraria, durata oltre tre millenni.
      L’autore presenta la struttura sofisticata e affascinante di questa civiltà, in un viaggio nella Mesopotamia antica attraverso testimonianze archeologiche e testuali, dai tesori delle tombe reali di Ur ai poemi epici ispirati a Gilgamesh.

    • Alexander Bevilacqua   

      La Biblioteca Orientale

      Illuminismo e Islam

      Tra Sei e Settecento, una comunità pionieristica di studiosi europei realizzò la prima traduzione accurata del Corano in una lingua europea, ricostruì l’evoluzione delle arti e delle scienze islamiche e scrisse la storia dei popoli musulmani attingendo a fonti arabe: nasceva così la visione contemporanea della civiltà islamica in Occidente.

      Alexander Bevilacqua racconta una complessa storia intellettuale ricostruendo – da documenti in arabo, inglese, francese, tedesco, italiano e latino – i viaggi e i percorsi di studio che eruditi cattolici e protestanti intrapresero per procurarsi manoscritti arabi e comprenderli. Ne risultò un patrimonio di conoscenze che aveva un grosso debito nei confronti delle tradizioni musulmane, soprattutto ottomane: traduzioni, antologie e opere storiche delle quali pensatori come Voltaire e Edward Gibbon assorbirono non solo i contenuti ma anche le interpretazioni, incorporandoli nel pensiero illuministico.

      Questo libro mostra come la curiosità dell’Occidente nei confronti dell’Islam e delle sue tradizioni religiose e intellettuali non fu figlia di un interesse laico, bensì dell’impegno di una comunità di dotti cristiani che seppe esprimere una visione nuova dell’Islam lasciandola in eredità all’Occidente.

      “Conosciamo bene il contributo di intellettuali laici come Montesquieu e Voltaire alla seconda fase [dell’elaborazione di una nuova visione dell’Islam]. Dei loro predecessori, invece, non sappiamo nulla. È sui protagonisti della prima fase che si concentra lo storico Alexander Bevilacqua in questo affascinante studio. Molti di loro erano credenti devoti, perfino membri del clero, e si accostarono allo studio dell’Islam mossi dalla curiosità intellettuale e dalla sete di sapere: una Repubblica delle lettere orientata al mondo arabo e islamico della quale Bevilacqua tratteggia un appassionante ritratto.” – Rainer Hermann, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”

      “Innovativo e appassionante, lo studio di Bevilacqua coniuga la storia intellettuale alla storia dei libri, dimostrando che fu l’arricchimento delle fonti di studio – le collezioni orientali che si andarono accumulando nelle grandi biblioteche europee – a rendere possibile, nel Seicento, il delinearsi di una nuova concezione dell’Islam.” – Gavin Jacobson, “Financial Times”

      “I protagonisti di questa particolare Repubblica delle lettere consentono di delineare una storia per certi aspetti inedita, o comunque poco esplorata, dell’Islam e dell’Illuminismo europeo (...) In questo libro, appassionato, lucido e di godibile lettura, Bevilacqua insegue con successo la stretta connessione tra storia intellettuale e storia materiale dei libri, mostrando come furono i nuovi testi e le nuove informazioni a cambiare la tradizionale conoscenza dell’Islam. E nel farlo Considera, a ragione, la nascita della Repubblica delle lettere arabe un episodio nella storia dell’Illuminismo globale.” – Franco Giudice, “Il Sole 24 Ore”

    • Angelos Chaniotis   

      Età di conquiste

      Il mondo greco da Alessandro ad Adriano

      Il mondo antico plasmato da Alessandro Magno durante la sua vita fu trasformato di nuovo dalla sua precoce morte. Il periodo ellenistico che seguì fu un’epoca di frammentazione, antagonismo violento tra gli Stati maggiori e lotte tra le realtà politiche minori per mantenere un’illusione di indipendenza; e tuttavia fu anche un periodo di crescita, prosperità e conquiste intellettuali. Angelos Chaniotis delinea la vasta rete di traffici commerciali, influenze e contatti culturali, che si estese dal Mediterraneo all’Asia centrale e dalle steppe euro-asiatiche al corno d’Africa, arricchendo e vivacizzando i centri di ricchezza, potere e fermento intellettuale in tutto il mondo. Dai primi giorni della costruzione di un impero da parte di Alessandro Magno, attraverso guerre con Roma, pirati scatenati, il suicidio di Cleopatra e la diaspora ebraica, fino alla morte di Adriano, l’autore esamina istituzioni, strutture sociali, tendenze economiche, rivolgimenti politici e progressi intellettuali di un’epoca durata cinque secoli e nella quale, forse, ebbe inizio la modernità.

    • Karen Radner   

      Antica Assiria

      Una guida concisa e autorevole alla storia e alla cultura di una delle più suggestive civiltà antiche, l’Assiria, nel suo passaggio da città-stato a impero dall’inizio del II millennio alla fine del VII secolo a.C. su un’area che va dal Golfo Persico al Mediterraneo, dall’Asia centrale all’Egitto. L’autrice, a partire dalle scoperte archeologiche, presenta il vasto, composito e multiculturale impero assiro, mettendo in evidenza al tempo stesso gli aspetti religiosi e sociali che lo contraddistinguono. Qui emersero per la prima volta alcuni dei tratti caratteristici comuni a tutti i successivi imperi antichi e moderni (da Roma a Bisanzio, dall’impero britannico agli Stati Uniti): l’espansione dei confini attraverso la conquista militare e il ferreo controllo amministrativo sul proprio territorio.