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    • Lelio Simi   

      #Mediastorm

      Il nuovo ordine mondiale dei media

      Quando è successo che abbiamo smesso di leggere, guardare, ascoltare, per trasformarci in pubblico, utenti e cluster di consumo anche nella fruizione delle informazioni?

      Quali sono i modelli di business che da anni scuotono l’industria dei media in una trasformazione inarrestabile e senza precedenti?

      Che valore economico ha il nostro desiderio di scoprire cose nuove e come viene sfruttato dalle aziende tecnologiche? Cosa sono le “strategie delle raccomandazioni” con le quali Amazon, Netflix e Spotify riescono a legarci sempre più alle loro library sterminate?

      Come funziona la subscription economy che vuole trasformarci da acquirenti occasionali di un prodotto in abbonati fedeli di un servizio?

      In queste pagine è possibile trovare le risposte a queste e altre domande, per tracciare una mappa di questi travolgimenti, ma soprattutto per orientare chi legge a costruire una relazione più consapevole con i media.

    • Alice Avallone   

      #Datastories

      Seguire le impronte umane sul digitale

      Ci sono tracce che non hanno la forma della pianta dei piedi, ma quella dei polpastrelli delle mani. Sono le impronte che lasciamo ogni giorno sui nostri dispositivi, quando digitiamo chiavi di ricerca sul web, mandiamo cuoricini sui social e facciamo swipe sulle app. Dati minuscoli, che contengono tanto di noi esseri umani e che possono rivelare il perché dietro a comportamenti, scelte di consumo, codici linguistici, tensioni culturali. C’è una materia che si occupa di mappare proprio questi small data in Rete: si chiama etnografia digitale. L’obiettivo? Capire meglio il nostro presente iperconnesso, migliorare le strategie di comunicazione dei brand e intercettare i segnali deboli del futuro all’orizzonte. In fondo, i territori online non sono abitati da utenti anonimi, ma da persone in carne e ossa con necessità, paure, sogni.

      Questo libro racconta dove si raccolgono i dati più sottili e in che modo si trasformano in storie che vale la pena raccontare.

    • Nicolò Andreula   

      #Phygital

      Il nuovo marketing, tra fisico e digitale

      La convenienza di Alibaba e la velocità di Amazon stanno gradualmente conquistando il rapporto diretto con i clienti di negozi, marchi e produttori tradizionali, erodendone i margini di profitto.

      Come sopravvivere alla quarta rivoluzione industriale, in cui i confini tra mondo fisico e digitale sono sempre più labili?

      Messaggi coerenti e sorprendenti su tutti i canali non bastano più, bisogna ripensare l’essenza stessa della comunicazione e del processo di vendita. Diventare allo stesso tempo reali e virtuali offrendo contatti e servizi sempre a portata di mano e di mouse.

      Funzionerà? Sì, se ripenseremo alle gerarchie di valore dei processi d’acquisto e alle emozioni che un brand può trasmettere in un nuovo umanesimo a trazione tecnologica.

      Come? Seguendo l’esempio di tanti brand che ce la stanno facendo, puntando su empatia, storytelling ed esperienze. E ripartendo da negozi e risorse umane, visti come centri di valore in cui investire.

    • Gea Scancarello   

      #Addicted

      Viaggio dentro le manipolazioni della tecnologia

      Al ristorante, al lavoro, mentre parliamo con gli amici o passeggiamo per la strada. Dovunque, con chiunque, in qualsiasi momento, non riusciamo a staccarci dallo schermo dei nostri smartphone, dalle chat, dalle app.

      In poco più di un decennio, da quando internet si è fatto mobile e i telefoni intelligenti, siamo diventati addicted, dipendenti da questi oggetti e dai servizi offerti.

      Ma la responsabilità non va ricercata solo nelle nostre cattive abitudini o nella nostra poca forza di volontà. È la tecnologia stessa a essere progettata per essere addictive, per aumentare il numero di ore che passiamo sui social network e per guidarci nelle nostre scelte e influenzare i nostri desideri.

      Questo libro è una lettura necessaria per chi desidera capire come l’industria più potente al mondo sta plasmando le nostre vite, quali sono i rischi che corriamo e come possiamo difenderci.

    • Martina Vazzoler   

      #Homodigitalis

      Verso un nuovo paradigma umano nell’era digitale

      La Rivoluzione Digitale ha letteralmente travolto tutti e i cosiddetti “migranti digitali” sono coloro che più degli altri soffrono la complessità del nostro tempo e la spinta di rinnovamento che arriva dalle generazioni più giovani. Una buona parte del mondo degli adulti non fa che confondere la disintermediazione con l’irriverenza, incolpando le tecnologie di aver innescato questa disobbedienza. Greta Thunberg con la sua campagna per l’ambiente è solo la rappresentante più emblematica delle recenti rivendicazioni giovanili.

      Questo saggio vuole offrire una lettura diversa dell’era digitale, ma soprattutto riformulare la domanda dalla quale ripartire per costruire un futuro più inclusivo per tutte le generazioni: quale tecnologia e quale uso ci condurranno a una versione migliorata di noi stessi?

    • Giulio Xhaët   

      #Contaminati

      Connessioni tra discipline, saperi e culture

      Muoversi tra discipline, saperi e culture diverse: una capacità che sta acquisendo sempre più importanza rispetto al passato.

      Sono nate università e scuole di formazione dove la contaminazione viene praticata e che si stanno rivelando le più adatte per affrontare le sfide dei nostri tempi.

      I contaminati sono la risposta a una vita professionale più lunga, intensa e incerta. Sono la risposta umana all’intelligenza artificiale che spopola nelle aziende. Le loro qualità sono sempre più richieste, perché riescono a spingersi in luoghi inaccessibili agli algoritmi.

      Questo libro è dedicato a chi ama le diversità e non vuole smettere di imparare, a chi si mette a caccia di connessioni inaspettate, a chi desidera collegare le proprie passioni al lavoro, a chi sfrutta il digitale come un nuovo terreno di gioco ibrido tra tecnica e umanistica, a chi vuole sviluppare il proprio “quoziente di contaminazione”.

    • Tom Goodwin   

      Darwinismo digitale

      Strategie di evoluzione nell'era della business disruption

      Darwinismo digitale regala una visione innovativa per ispirare tutti coloro che vogliono cogliere il meglio delle opportunità che offre la “digital transformation”. I cambiamenti nel business sono sempre più veloci, ma la durata delle aziende è in continua contrazione. I manager sono alle prese con un numero sempre maggiore di decisioni strategiche, di dati da interpretare e tecnologie in rapida evoluzione, che mettono a durissima prova anche i modelli di business che fino a qualche anno fa sembravano fra i più solidi e duraturi. Queste sfide possono affossare qualunque azienda, ma chi riuscirà a mettere a punto le corrette strategie potrà trasformarsi in un nuovo market leader.

      Darwinismo digitale aiuta a sfruttare al meglio le condizioni di mercato e a creare vantaggio competitivo attraverso il “cambiamento creativo”.

      Darwinismo digitale fa luce sul futuro analizzando le tecnologie, la società e le lezioni che vengono da un recente passato, per capire come adattarsi, cosa adottare e cosa evitare. Permette di sfatare i falsi miti che si sono creati attorno al concetto di “digitale”. Il cambiamento progressivo ormai non basta più, adottare parti marginali di tecnologia neppure: perché il digitale non è “una cosa”, è tutto!

    • Chiara Sottocorona   

      #A.I. Challenge

      Amica o nemica? Come l'Intelligenza Artificiale cambia la nostra vita

      Un viaggio dietro le quinte della scena tecnologica, per capire come si prepara la prossima grande trasformazione. Dalla finanza alla politica, dal commercio alla produzione, dalla gestione delle città a quella delle nostre case, dalla medicina alla conquista dello spazio, non c’è settore dove non sia entrata l’Intelligenza Artificiale. Invisibile e ubiqua. Chi possiede gli algoritmi più intelligenti non ha solo un vantaggio competitivo, può dirigere le nostre vite e disegnare il nostro futuro. L’A.I. è la prima tecnologia evolutiva, capace di apprendere da sola e compiere scelte. Sarà possibile controllarla? E quale vita sociale avranno i bambini della prossima generazione che a casa parleranno con l’assistente digitale, a scuola con il tutor-robot, in giro con l’auto a guida autonoma? Il libro svela i segreti dell’A.I. perché tutti possano comprenderla e agire per mantenere l’essere umano al centro della nostra civiltà.

    • Massimo Chiriatti   

      #Humanless

      L'algoritmo egoista

      Siamo entrati in un mondo algoritmico. Ogni volta che dobbiamo fare qualcosa, l’abbiamo vista prima attraverso un software. A cosa stiamo dando origine? A una scatola nera piena di algoritmi che hanno memorizzato tutto il nostro passato. Non è possibile immaginare impatti più importanti sull’umanità di quello dell’Intelligenza Artificiale, ben superiore a quello dell’elettricità. Nulla sarà più come prima. Ma dov’è il bugiardino degli algoritmi? Hanno un grande impatto sulle nostre vite, modificano la percezione della realtà, iniziano a guidarci, ma dobbiamo valutarne rischi e benefici. Siamo felici delle possibilità tecniche, però dobbiamo individuarne la direzione. Questo libro mette al centro degli sviluppi economici e tecnologici le persone, partendo dal presupposto che, quando si è investito in tecnologia e formazione, abbiamo sempre avuto progresso e occupazione.

    • Carola Frediani   

      #Cybercrime

      Attacchi globali, conseguenze locali

      Da anni si parla di cybercrimine, ma per quanto il fenomeno sia di volta in volta sottovalutato, sopravvalutato, minimizzato, esagerato o deformato, resta sempre qualcosa di astratto. Puntini incomprensibili su una mappa, termini arcani, narrazioni parziali e frammentarie, conseguenze vaghe e lontane. In questo libro invece si seguono in dettaglio alcune storie, si entra dentro la dinamica degli attacchi, l’impatto sulle vittime, le ramificazioni sociali, economiche, legali e perfino geopolitiche di singoli episodi. Tra ospedali in tilt, politici presi di mira, consulenti rovinati, caotici mercati neri e criminali allo sbaraglio.