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    • Ezio Guaitamacchi   

      La storia del rock

      Il rock è una forma d’arte. E, in alcuni casi, una forma d’arte “suprema” paragonabile per valori, influenza e longevità alle più straordinarie espressioni di talento, creatività, fantasia della storia dell’uomo.

      Ma è una forma d’arte popolare. Indissolubilmente legata, cioè, a tempi, luoghi e contesti socio-culturali che l’hanno generata.

      Per capirla, apprezzarla o addirittura amarla ancora di più, questo libro ne racconta la storia. Una storia lunga 70 anni che inizia il 5 luglio 1954, il giorno in cui Elvis Presley incide a Memphis il suo primo singolo. Una vicenda che, però, ha radici ancor più lontane e profonde, che si possono trovare nel continente africano e nella cultura e nelle antiche tradizioni anglo-scoto-irlandesi.

      Da allora, sino a oggi, il rock e le musiche a esso connesse – o che da esso si sono sviluppate – sono state una colonna sonora fantastica per le vite di centinaia di milioni di giovani (e meno giovani) in tutto il pianeta Terra, accompagnando l’evoluzione dell’uomo del Novecento.

      In questa nuova edizione, a colori e ricca di illustrazioni, si approfondiscono anche le ultime realtà rock del nuovo millennio.

    • Ezio Guaitamacchi    Antonio Bacciocchi   

      Crocodile Rock

      Storie, aneddoti, curiosità e tutto ciò che unisce musica e animali

      Dal canto degli uccelli al ritmo dei cavalli, dalle melodie delle megattere all’ululato dei lupi, il mondo animale è alle origini del suono. L’uomo ha imparato a parlare, a cantare e a suonare imitando le voci della natura e ne ha tratto spunto per dare vita a numerosissime esperienze creative: strumenti musicali realizzati con elementi ricavati dal mondo animale, linee melodiche ispirate ai versi di quadrupedi o volatili, registrazioni dei medesimi per essere poi integrate in composizioni musicali vere e proprie.

      Ma è stato soprattutto il pop-rock a subire il fascino “bestiale” di cuccioli, belve feroci, insetti, serpenti o volatili. Dai Beatles agli Animals, dagli Scorpions agli Eagles, dai Dik Dik ai Pooh, sono stati centinaia i gruppi che, dagli anni ’50 a oggi, hanno preso il loro nome dal mondo animale, spesso incarnandone le caratteristiche. Migliaia di canzoni e di album sono stati ispirati da bestiole di ogni razza e dimensione, spesso nel ruolo di autentiche muse.

      Così come non si contano gli artisti che hanno adottato un animaletto facendolo diventare parte della propria famiglia. Alcuni poi hanno addirittura deciso di mettere a disposizione popolarità e carisma a favore di organizzazioni animaliste o di sposare cause come il vegetarianismo. Per la prima volta, un libro racconta tutto ciò e... anche qualcosa in più.

    • Vincenzo Costantino “cinaski”   

      I (miei) poeti rock

      Incontri tra delirio e realtà

      Rock è poesia quando si guarda allo specchio e ride, quando guarda la sua gente in preda alla disperazione e piange cantandola.

      Rock è tutto e il contrario di tutto. La voglia di raccontare divertendo e divertirsi raccontando.

      Oppure è niente. Quel niente in cui rientra tutto. Quel niente che fa tutto per non farti sentire un niente.

      Chi è Rock nella vita? Tutti. Tutti siamo protagonisti della nostra vita.

      C’è chi lo sa e chi lo ascolta. L’ascolto della vita, silenzioso, è la forma di condivisione più alta.

      Ecco cosa è il rock allora, ascolto e condivisione. Ascoltare tutto e condividere tutto.

      Questa è una lista di artisti diversi, da Bob Dylan a Jim Morrison, da Fabrizio De André a Tom Waits, che hanno saputo ascoltare la vita e l’hanno restituita a chi non la sentiva. Sono personali spacciatori di attimi; alcuni di vita tagliata bene, fine, in filigrana, altri di epica del quotidiano.

      Cinaski li incontra uno per uno, da Leonard Cohen a Jeff Buckley, da Franco Califano a Enzo Jannacci, rivivendoli e riscoprendo l’attimo in cui tra delirio realtà sono entrati nella sua vita, ma anche come potrebbero entrare nelle vite di tutti.

      Cinaski rivive quell’attimo, non per renderlo eterno ma per fermarlo, pagina dopo pagina, riascoltando le canzoni e i versi, nutrendoci di parole e restituendo tutta la poesia che ci hanno regalato. Perché Rock è anche restituzione.

    • Daniele Follero    Luca Masperone   

      La storia di Hard Rock & Heavy Metal

      Nel 2020 l’heavy metal ha festeggiato 50 anni.

      Ma la voglia di alzare al massimo gli amplificatori non si è certo fermata, anzi, vive e continua tutt’ora.

      Un bisogno primario, quello di decibel e velocità, potenza espressiva e intensità sonora, che ha fatto la storia degli artisti hard & heavy e del loro pubblico, un universo talmente variegato da tenere insieme Led Zeppelin e Slayer, Queen e Children of Bodom, Metallica, Van Halen, AC/DC, Ozzy Osbourne, Mayhem e Kiss.

      La nostra storia inizia qualche anno prima del celebre esordio dei Black Sabbath e affonda le sue radici in un gruppo di band inglesi innamorate del blues come Who, Yardbirds e Kinks che, all’epoca del successo dei Beatles, pensano a rendere il suono più potente, sperimentando con distorsioni e attrezzature capaci di sostenere livelli di decibel fino ad allora impensabili. E si sviluppa in un continuo interscambio di influenze tra Europa e Stati Uniti, dai colossi inglesi dell’hard rock e dell’heavy metal, come Led Zeppelin e Deep Purple, Judas Priest e Iron Maiden, alla dimensione underground della scena thrash californiana, toccando l’apice commerciale degli anni ’80, la furia del death, le atmosfere del black e le contaminazioni dei ’90, fino alle declinazioni del nuovo millennio.

      Il libro, concepito come un unico grande racconto fatto di storie e approfondimenti, band imprescindibili e album fondamentali, racconta tutto questo e anche di più, con particolare attenzione alle scene musicali e al loro contesto sociale.

      A conclusione di questo lungo viaggio si trova un’ampia sezione dedicata all’hard & heavy italiano, arricchita dalla voce diretta di tanti protagonisti.

    • Ezio Guaitamacchi   

      Amore, morte & Rock‘n’Roll

      Le ultime ore di 50 rockstar: retroscena e misteri

      Piene di leggende e di eccessi, stravaganti, oltraggiose, sconsiderate e rischiose, le vite delle rockstar sono spesso andate oltre le più sfrenate fantasie da sceneggiatura hollywoodiana.

      Purtroppo, anche le loro morti sono a state volte frutto di circostanze drammatiche, di coincidenze incredibili, di eventi imprevedibili. E, quasi sempre, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. E come nella tradizione anglo-americana, delle “murder ballad” (love story che, per vari motivi, si sono concluse in modo tragico) anche le infauste fini delle rockstar sono rimaste inscindibilmente legate ai loro grandi e altrettanto impetuosi amori.

      Questo libro raccoglie una serie di storie, raggruppate per tipologia di “crimine”, che raccontano le ultime ore di 50 stelle del rock. Scritto come un “noir”, in modo originale e appassionato, presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative pur documentando il tutto con puntualità e rigore giornalistici.

      Illustrato con immagini prese dalle scene del crimine, impreziosito da box, citazioni e “colonne sonore” suggerite, l'opera si rivolge al cultore del genere ma anche al curioso, al lettore di gialli o al rockettaro incallito riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

    • Andrea Bertolucci   

      Trap Game

      I sei comandamenti del nuovo hip-hop

      Dalle anguste case diroccate nei sobborghi di Atlanta, la musica trap ha conquistato in meno di vent’anni tutto il mondo, influenzando molti aspetti della cultura giovanile quali il linguaggio, l’abbigliamento e i consumi.

      Con il contributo esclusivo di alcuni fra i maggiori artisti sulla scena trap italiana – Lazza, Vegas Jones, Ketama126, Ernia, Beba e Maruego – il libro racconta i sei comandamenti sui quali questa cultura ha edificato il proprio successo: i soldi, il blocco, lo stile, le sostanze, le donne e la lingua, gli stessi aspramente criticati dai detrattori del genere.

      I numerosi box contenuti all’interno dei capitoli aiutano la comprensione e l’approfondimento anche da parte di chi non ha particolare familiarità con la trap.

      La doppia prefazione di Emis Killa e TM88 – storico producer tra gli altri di Travis Scott, Drake e Lil Uzi Vert – il contributo di Filippo Agostinelli e la copertina firmata da Moab, uno dei grafici italiani più noti nel “Trap Game”, ne fanno un must per tutti gli appassionati del genere.

    • Luigi Onori    Riccardo Brazzale    Maurizio Franco   

      La storia del jazz

      Oltre un secolo di musica jazz.

      È la musica di Parker, Davis e Coltrane, raccontata dalle “radici” alla contemporaneità.

      In questa storia, il jazz è ritratto nella sua complessità globale. La principale novità sta nell’affiancare in modo organico USA, Europa e Italia, mostrando come il linguaggio jazzistico, nato in Nordamerica, si sia radicato e modificato nel Nuovo e Vecchio Continente e nel mondo. Una sezione del testo (Skies Of Europe), infatti, è interamente dedicata alle scene del jazz europeo.

      Altra caratteristica è il taglio divulgativo della narrazione, dove informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze vengono proposti in capitoli godibili sia da neofiti che da appassionati competenti.

      La storia del jazz è composta da 11 sezioni, corredate di box (con schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 300 album) e cronologia.

      Le ultime cinque sezioni sono dedicate al jazz dagli anni Sessanta ad oggi, un periodo contrassegnato da jazz rock, terzomondismo, revival e nuove avanguardie.

      Un’opera che parla del linguaggio nato nelle città, da New York a Parigi; dei luoghi dove ha costruito la sua storia, dal Birdland al Music Inn; di donne e uomini, solisti, compositori, arrangiatori, cantanti – da Louis Armstrong a Massimo Urbani, da Duke Ellington a Jan Garbarek, da Mary Lou Williams a Gil Evans, da Billie Holiday a Cécile McLorin Salvant.

      Centinaia di immagini selezionate dagli autori illustrano la “storia” nell’app di realtà aumentata.

    • Roberto Caselli   

      La storia del Blues

      Il blues è la voce dell’anima.

      Il blues è l’avventura del nero americano che cerca di scuotersi di dosso la schiavitù, che cerca una diversa identità. Il blues è la voce intima dello swing, del be bop, ma anche del jazzista free quando negli anni ’60 lo rinnegherà perché in esso vedrà gli spettri dei momenti più iniqui della sua storia. Perché possa manifestarsi non ha necessariamente bisogno delle dodici battute, è sufficiente covarselo nell’anima e allora in qualche modo lo si vedrà emergere, magari in un assolo di sax o in una rullata di batteria, e sorprenderà per la sua forza, per la veemenza con cui verrà veicolato.

      Ma il blues è soprattutto una grande metafora che esplicita la natura dell’uomo, sempre alla ricerca del bene e sempre pronto a inciampare nel male. Così nel blues convivono il sacro e il profano, sempre apparentemente dicotomici, mai in realtà completamente separati.

      Il libro racconta il blues dalle sue origini ad oggi: passa in rassegna musicisti e stili, si sofferma sulle influenze e sugli aneddoti che hanno reso mitici i suoi personaggi. In questa seconda edizione si è voluto introdurre per la prima volta anche un lungo, esaustivo capitolo sulla storia del blues italiano. Una bella realtà che ormai non ha più soggezione di nessuno, ma che tarda ad avere la vetrina che merita.

    • Roberto Caselli    Stefano Gilardino   

      La Storia del Rock in Italia

      Protagonisti, album, concerti, luoghi: tutto quanto è stato rock dagli anni '50 a oggi

      18 maggio 1957: al Palazzo del Ghiaccio di Milano va in scena il primo festival italiano di rock’n’roll. Tra i protagonisti, un imberbe Adriano Celentano, appena ribattezzato “il molleggiato”, ma pure Tony Renis, Baby Gate (poi conosciuta come Mina), Giorgio Gaber, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci. Finalmente, musica e cultura rock esplodono anche in Italia!

      Nonostante il ritardo con cui viene assimilato, il rock conquista una fetta consistente di mercato discografico e diventa per milioni di giovani uno degli strumenti principali di comunicazione, condivisione e ribellione.

      Partendo dal 1957, questo libro racconta più di 60 anni di rock in Italia incrociando le vicende dei principali protagonisti, quelle di canzoni, dischi essenziali, concerti e festival, giornali, riviste specializzate e trasmissioni radio/tv con i principali avvenimenti del contesto storico-sociale che ne ha permesso sviluppo e successo.

      In oltre 350 pagine, ricche di illustrazioni a colori, l’opera passa così in rassegna l’Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni, con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate; per poi arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrare come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie.

      Non solo la storia del rock italiano, dunque, ma anche quella altrettanto affascinante di musica e cultura rock in Italia.

    • Michele Bovi   

      Ladri di canzoni

      200 anni di liti musical-giudiziarie dalla A alla Z

      Il plagio non risparmia nessuno. Il libro racconta due secoli di controversie tra musicisti sfociate in tribunale: da Giuseppe Verdi a Lucio Dalla, da Giacomo Puccini a Claudio Baglioni, da Domenico Modugno a Laura Pausini, da Adriano Celentano a Eros Ramazzotti, da Jovanotti ai Modà non c’è celebre artista nella storia della musica italiana che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro e di presunte somiglianze con realizzazioni preesistenti.

      Un’indagine esclusiva rivela come il processo tra Michael Jackson e Al Bano sia stato soltanto la punta di un iceberg di impressionanti dimensioni. Innumerevoli citazioni in giudizio protette dal massimo riserbo e definitivamente tacitate da transazioni milionarie hanno bersagliato le 69 edizioni del Festival di Sanremo, senza esentare i cantanti e gli autori più famosi, e i motivi più premiati dalla hit parade del pop nazionale. I retroscena inediti delle cause internazionali che hanno coinvolto rockstar come George Harrison, Prince, Andrew Lloyd Webber, Ed Sheeran, Burt Bacharach, Lana Del Rey, Led Zeppelin.