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    • Gilberto Bulgarelli    Sergio Flamigni   

      Le piante tintorie

      Come ottenere dal mondo vegetale un'ampia gamma di colori naturali

      Indispensabile per conoscere l’affascinante mondo dei colori naturali ottenuti da fiori, foglie, frutti, cortecce, radici e utilizzabili per tingere filati, stoffe, pellame, carta, alimenti e materiali per la bioedilizia.

      Una ricca selezione di piante tintorie italiane ed europee, senza trascurare le più importanti diffuse nel mondo, raccolte in schede illustrate, utili per identificarle e per utilizzare le diverse parti in modo da ricavarne, attraverso i metodi di tintura più adatti, i colori più belli in modo naturale.

    • Carlo Cavalli   

      Il mio orto naturale

      Coltivare gli ortaggi in modo naturale significa prendersi cura dell’ambiente. L’orticoltore consapevole si serve di tecniche colturali non inquinanti, utilizza il suolo agrario come substrato vivente da cui procurarsi il cibo, si cura di preservare le risorse naturali, si prodiga per la salvaguardia della biodiversità, si attiva per recuperare e diffondere i semi di varietà antiche locali, realizza luoghi di socializzazione dove confrontare idee finalizzate a coltivare in modo facile, come per esempio attraverso la sempre più diffusa buona pratica degli “orti cittadini condivisi”.

      Rivolto in particolare al “giovane orticoltore” alla sua prima esperienza e più in generale a tutti gli appassionati che desiderino coltivare con maggiore consapevolezza ambientale, questo volume costituisce una guida chiara e introduttiva all’uso di pratiche naturali efficaci per produrre alimenti sani a elevato valore biologico.

    • Gilberto Bulgarelli    Sergio Flamigni   

      Guida pratica alle piante officinali

      Osservare, riconoscere e utilizzare le più diffuse piante medicinali italiane ed europee

      Sono sempre più numerosi coloro che si dedicano alla raccolta delle piante curative. Cercare erbe e frutti spontanei, raccogliere qualcosa che serve o che potrebbe essere utile, è una pratica affascinante, un modo per avvicinarsi alla natura con attenzione, sensibilità e anche una certa dose di divertimento.

      Per aiutare il lettore-raccoglitore ad avere una conoscenza precisa e attenta, il volume fornisce una descrizione corretta e minuziosa di numerose piante officinali dell’Italia e dell’Europa, accompagnate da immagini che non creino equivoci, onde evitare errori che in alcuni casi potrebbero risultare fatali.

    • Giovanni Negri   

      Nuovo erbario figurato

      Ristampa anastatica della 5ª edizione

      Questo storico volume, uscito in prima edizione nel 1904, viene qui riproposto nella sua quinta edizione, pubblicata e aggiornata nel 1979.

      L’opera riporta un’accurata e chiara descrizione delle proprietà delle piante medicinali e velenose grazie anche all’ausilio di 80 tavole a colori realizzate da Maria Traverso e di 283 incisioni realizzate da Adriano Fiori.

      Negri vi descrive le piante medicinali del nostro Paese, ne indica il luogo di raccolta e la stagione di fioritura ed espone sommariamente le loro proprietà farmacologiche e il loro modo d’impiego, segnalando le specie velenose e precisandone i caratteri, suggerendo i provvedimenti opportuni per combatterne l’azione.

      Il testo risponde a molte domande che continuamente si pongono il farmacista e l’erborista, il medico professionista e il medico legale, l’igienista nonché le persone colte che soggiornano più o meno lungamente in campagna e gli agricoltori che intendono dedicarsi alla coltivazione delle piante officinali.

    • Gilberto Bulgarelli    Sergio Flamigni   

      Le piante tossiche e velenose

      Tutti coloro che si avvicinano al mondo vegetale per hobby, per interesse o per la propria attività, potrebbero imbattersi in piante - spontanee, da giardino o da appartamento - che, per il loro contenuto di principi tossici, possono essere causa di rischi più o meno gravi per gli uomini e/o per gli animali.

      Il libro, che non vuole certo essere un invito a estirpare le piante ritenute “cattive”, è piuttosto una guida per identificare quelle più diffuse e imparare a trattarle “in sicurezza”, convivendo con esse, senza alterare gli equilibri naturali fondati sulla biodiversità e senza privarsi della gioia di coltivarle o di ammirarle.

    • Ennio Lazzarini   

      I frutti selvatici

      Siepi, macchie, boscaglie, prati, luoghi incolti, coste marine e corsi d’acqua sono le sedi naturali di erbe, arbusti e alberi spontanei che producono frutti, belli da vedere e attraenti da cogliere, ma non tutti commestibili, alcuni anche velenosi. Questo libro descrive in maniera semplice ed esauriente i caratteri botanici di ogni singola pianta, esorta, qualora permangano i dubbi, a evitare la raccolta (perché anche le piante velenose hanno una ragione ben precisa di essere) suggerisce di non cogliere mai nei pressi di inquinanti e in maniera devastante, offre consigli per evitare la conservazione incongrua e tutte le manipolazioni casalinghe atte a depauperare il pregio del “selvaggio”. Oltre che divertimento e svago immediati, la raccolta di bacche selvatiche è passatempo in cucina, delizia per la tavola e apporto di nutrienti e di sostanze utili e salutari per varie funzioni dell’organismo umano.
      Il volume presenta 150 schede su erbe, arbusti e alberi che producono bacche commestibili o tossiche. Ogni scheda, corredata di illustrazione, comprende la disamina di una pianta, del suo ambiente, dei suoi caratteri botanici, della qualità delle sue bacche, del loro contenuto in nutrienti e in fitochemicals o viceversa in principi tossici, del pregio per la salute o del danno che possono provocare e, solo ovviamente per le bacche commestibili, di tutti i possibili impieghi in cucina.
    • Ennio Lazzarini   

      Le erbe selvatiche

      Per chi ama la natura e le lunghe camminate, questo volume è una guida al riconoscimento delle erbe spontanee che crescono ovunque, persino su macerie e scarpate. Ma non solo, indica infatti anche un percorso gastronomico ricco di sapori e di colori, che recupera pietanze e modi d’impiego fantasiosi e vari, semplici e rustici, ma anche raffinati e aristocratici, nel solco dell’antica tradizione mediterranea.Di ogni pianta sono descritti esaurientemente i caratteri botanici, per evitare di incorrere in possibili errori di determinazione. A ciò sono aggiunti utili consigli indirizzati agli appassionati, quali: non raccogliere nei casi dubbi, non cogliere mai nei pressi di inquinanti e in maniera eccessiva, evitare l’ammasso in contenitori non idonei ma diffusi quali le buste di plastica, come pure la conservazione inadeguata e la manipolazione distruttiva di sapori e colori, rispettare le piante velenose, perché anch’esse svolgono in natura una precisa funzione.
      Presenta oltre 150 schede su erbe commestibili o tossiche. Ogni scheda, corredata di illustrazione, comprende la disamina di una pianta, del suo ambiente, dei suoi caratteri botanici, del suo contenuto di nutrienti e di fitochemicals o, viceversa, di sostanze tossiche, dei benefici per la salute o del danno che può provocare, indicandone tutti i possibili impieghi in cucina.