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    • Chiara De Capoa    Carlotta Collarin    Concetta Scilipoti   

      Milano passo a passo

      La storia della città in 11 itinerari

      Il libro racconta le varie epoche di Milano, da quella romana al XXI secolo, attraverso 11 itinerari tra arte, civiltà e grandi personaggi.

      Milano è l’unica grande città italiana che ha una storia ininterrotta. Dalla dominazione romana, passando per Sant’Ambrogio, il Comune medievale, i Visconti e gli Sforza, la Milano spagnola, poi austriaca, infine napoleonica, fino ad arrivare all’Italia unita, alla Milano del Novecento e a quella attuale.

      Il libro ricostruisce attraverso itinerari curiosi e dettagliati ogni epoca storica, proponendo itinerari nel passato, che raccontano Milano ogni volta in modo diverso, tra approfondimenti d’arte, di architettura e di urbanistica.

      La seconda parte del volume è dedicata a una descrizione analitica, ricca di curiosità, dei luoghi simbolo della città e dei suoi principali musei cittadini.

    • Manuela Alessandra Filippi   

      Milano nascosta

      Dalle pietre romane alla città che sale

      La storia di Milano come non è mai stata raccontata: epoche storiche, chiese, palazzi, la città operosa e quella della scienza e della tecnica, storie di uomini e di luoghi per conoscere la città in modo intimo e da una prospettiva inedita.

      Milano è composta da tante città diverse che, riunite, danno il volto alla città di oggi. L’autrice ha scomposto un tessuto apparentemente omogeneo, lo ha dissezionato, per rintracciarne i fili segreti, raccogliendo storie dimenticate, particolari che danno la chiave per conoscere meglio edifici notissimi o per scoprire per la prima volta luoghi nascosti della città.

      È un volume che insegna soprattutto a guardare con occhio nuovo una città che appare giorno dopo giorno sempre più bella. Ai milanesi e a chi viene da fuori.

      “Quella che avete fra le mani più che una guida è una raccolta di storie, spesso interconnesse, raccontate a più voci [...] una selezione di luoghi attraverso i quali ho ricostruito la storia di Milano [...] a caccia dell’infinita bellezza dei dettagli della città più nascosta d’Italia”.
      Dal prologo

    • Cletto Arrighi   

      Dizionario milanese-italiano

      Col repertorio italiano-milanese. Ristampa anastatica della 2ª edizione

      Il Dizionario milanese-italiano col repertorio italiano-milanese, dato alle stampe per la prima volta nel 1896, è ora riproposto in ristampa anastatica della seconda edizione, in formato più grande e di migliore consultazione e lettura. Questo dizionario fornisce i significati e le diverse chiavi di lettura per comprendere uno dei dialetti d’Italia di più antica tradizione, il milanese appunto, e poter così leggere in originale classici come Carlo Maria Maggi, Carlo Porta, Delio Tessa e tanti altri testi della ricca letteratura dialettale ambrosiana.

    • Andrea Pedrinelli   

      La canzone a Milano

      Dalle origini ai giorni nostri

      Ottobre 1935, la leggenda vuole che in una sola notte Giovanni D’Anzi componga Madonina, atto ufficiale di nascita della canzone milanese. La storia però comincia prima, tra canti popolari e filastrocche, e questo volume la percorre tutta, dalle musiche di strada fino ai rapper di oggi. Caratteristica principale della canzone milanese è quella di mescolare diversi generi di spettacolo come il varietà, il teatro, il cabaret, ma anche vari tipi di musica. Il pop e il rock si intrecciano con il jazz o con i canti della tradizione popolare e del dialetto. Un effervescente laboratorio da cui sono usciti autori come Enzo Jannacci e Giorgio Gaber o una leggenda vivente come Adriano Celentano. E prima di loro Milly, il Quartetto Cetra, Gorni Kramer, artisti di cultura sofisticata ma con un linguaggio che ha reso le loro canzoni patrimonio di tutti. E poi i grandi cantautori milanesi come Roberto Vecchioni ed Enrico Ruggeri. Ulteriore segno della vitalità della musica a Milano sono stati i grandi concerti: dai Beatles a Bob Marley, da Frank Sinatra a Bruce Springsteen fino a Vasco Rossi, re di San Siro. Fotografie di interpreti noti e dimenticati, di concerti celebri e di esordi illustri, copertine di dischi, dal vinile al digitale, offrono un contrappunto visivo a una storia mai raccontata prima.
    • Empio Malara   

      Il Naviglio di Milano

      Ristampa anastatica della 1ª edizione

      Difficile oggi immaginare Milano come una ville d’eau, ma tale appariva ai viaggiatori stranieri che, dal Rinascimento in poi, giungevano nella capitale lombarda, meravigliati dalla bellezza della città e dall’alacrità della popolazione.

      Infatti, fare la storia della Cerchia dei Navigli, quella che oggi chiamiamo “prima cerchia”, significa ripercorrere la storia urbanistica e sociale di Milano dal XII al XX secolo. Attorno ad essa sono sorti chiese, palazzi, edifici pubblici, oltre che a opere più propriamente ingegneristiche come ponti, canali di collegamento per non parlare della Darsena e del porto-canale. La cerchia dei Navigli non è stato solo il principale vettore di circolazione e di trasporto all’interno della città, ma il collegamento più rapido e sicuro tra Milano e il circondario.

      Empio Malara, che da molti anni si occupa di storia dei Navigli, oltre che a promuoverne la riscoperta, ha in questo volume condensato anni di studi attingendo alle diverse fonti disponibili: archivi pubblici e privati, relazioni di viaggiatori, storici e letterati.

      Ma una storia della Cerchia non sarebbe completa se non fosse accompagnata da un’ampia ricognizione iconografica tra mappe storiche, dipinti, fotografie, particolari di architettura e una campagna fotografica, fatta appositamente da Toni Nicolini, alla ricerca delle tracce della Milano dei Navigli ancora oggi evidenti.

      La storia della Cerchia Interna si chiude con gli anni Trenta, quando i Navigli vengono interrati, ma la nostalgia per la Milano “città d’acqua” è proseguita fino ai nostri giorni. La delibera del pgt del 2012 vincola al rispetto del canale sepolto e riapre la questione di una graduale riattivazione funzionale del Naviglio di Milano.

    • Francesco Ogliari   

      Milano in tram

      Storia del trasporto pubblico milanese. Ristampa anastatica della 1ª edizione

      Milano in tram significa raccontare l’evoluzione storica, urbanistica, sociale della metropoli lombarda attraverso il suo mezzo di trasporto privilegiato: il tram.Il racconto, contrappuntato da un ricchissimo corredo illustrato a colori e in bianco e nero sempre accompagnato da didascalie chiarificatrici, muove dal 1840, dai mezzi a trazione animale, per passare poi all’elettrificazione di fine XIX secolo, al tram negli anni di guerra e a mezzo di collegamento tra centro e periferia, per giungere infine alla metropolitana e ai nuovi mezzi di trasporti. Completano il libro le schede tecniche sui singoli modelli.

    • Riccardo Di Vincenzo   

      Le gallerie di Milano

      Quando si parla di Milano e di Gallerie è spontaneo pensare subito alla Galleria Vittorio Emanuele, primo grande monumento dell’Italia unita, inaugurata in gran pompa nel 1867. In una città tutto sommato povera di spazi pubblici, è ben presto divenuta il salotto cittadino, grande vetrina della civiltà mercantile e punto d’incontro quasi obbligato. Ma a Milano le gallerie sono molte di più, a partire dalla prima, la Galleria De Cristoforis, inaugurata nel 1840 quando in città regnava ancora Francesco Giuseppe. Nel corso del Novecento, altre gallerie hanno formato un reticolo attorno a piazza del Duomo e alle grandi arterie commerciali della città: corso Vittorio Emanuele, via Torino, corso Buenos Aires. Ma altre ancora l’autore ne ha scoperte e censite in questo libro. Opera di architetti come Mengoni, Ponti, Lancia, Magistretti, Portaluppi, Bottoni, Caccia Dominioni, Figini e Pollini, le gallerie milanesi non sono solo spazi commerciali o di ritrovo, ma un esempio dell’architettura civile che ha dato il tono alla Milano che conosciamo.

    • Riccardo Di Vincenzo   

      Milano al Caffè

      Tra Settecento e Novecento

      Ci sono molti modi di narrare la storia di Milano: un punto di vista sicuramente originale è quello di Riccardo Di Vincenzo che, ricostruendo la vita dei caffè, racconta tre secoli di società milanese dal ’700 al ’900. Dai caffè illuministi dei fratelli Verri e del Beccarla si giunge - seguendo le vicende di scrittori, artisti, politici, aristocratici e sportivi - ai giorni nostri. In tre secoli di caffè milanesi non c’è solo la storia di uomini, ma anche di luoghi, abitudini, mode e stili di vita.Il volume è riccamente illustrato con una inedita ricerca iconografica e impreziosito da due mappe storiche interpretate da Michele Tranquillini.