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    • Franco D’agostino   

      I Sumeri

      Alla scoperta di una delle più antiche civiltà, i Sumeri, di cui fino alla metà del XIX secolo la cultura occidentale aveva perso ogni conoscenza o ricordo.

      Prima ancora di Babilonesi e Assiri, sono proprio i Sumeri a fondare le città e a inventare la scrittura cuneiforme, attestata sin dalla fine del IV millennio a.C. Gli scavi nelle città della Mesopotamia meridionale, dove la tradizione sumerica è nata e si è sviluppata, hanno permesso di ricostruire la loro straordinaria fioritura storica, artistica, religiosa e letteraria, durata oltre tre millenni.

      L’autore presenta la struttura sofisticata e affascinante di questa civiltà, in un viaggio nella Mesopotamia antica attraverso testimonianze archeologiche e testuali, dai tesori delle tombe reali di Ur ai poemi epici ispirati a Gilgamesh.

    • Karen Radner   

      Antica Assiria

      Una guida concisa e autorevole alla storia e alla cultura di una delle più suggestive civiltà antiche, l’Assiria, nel suo passaggio da città-stato a impero dall’inizio del II millennio alla fine del VII secolo a.C. su un’area che va dal Golfo Persico al Mediterraneo, dall’Asia centrale all’Egitto. L’autrice, a partire dalle scoperte archeologiche, presenta il vasto, composito e multiculturale impero assiro, mettendo in evidenza al tempo stesso gli aspetti religiosi e sociali che lo contraddistinguono. Qui emersero per la prima volta alcuni dei tratti caratteristici comuni a tutti i successivi imperi antichi e moderni (da Roma a Bisanzio, dall’impero britannico agli Stati Uniti): l’espansione dei confini attraverso la conquista militare e il ferreo controllo amministrativo sul proprio territorio.

    • Eric H. Cline   

      La guerra di Troia

      Dall’Iliade di Omero, la guerra di Troia ha da sempre affascinato l’umanità. Ma dove finisce il mito e dove comincia la storia? Questo libro investiga due questioni di base: la guerra di Troia ha avuto luogo e, se sì, dove? Cline parte dalle testimonianze, letterarie e archeologiche, per ricostruire il panorama di un conflitto causato non tanto dal rapimento della donna più bella del mondo, ma da motivi economici o politici ben più stringenti. Una vicenda che spazia da Oriente a Occidente: se ne parla già in una saga ittita, con versioni successive, alternative o a continuazione, fino all’Eneide di Virgilio. E attraverso gli scavi a Hissarlik in Turchia i suoi connotati si fanno sempre più concreti.

    • Christopher Smith   

      Gli Etruschi

      Gli Etruschi sono stati un popolo che ha avuto un ruolo determinante in Italia tra il 900 e il 400 a.C. e hanno lasciato un’eredità importante, come mostrano le testimonianze archeologiche, significative e affascinanti, dalle pitture tombali, alle sculture, ai gioielli. Ma la loro storia, insieme alla loro cultura, religione, lingua, è ancora piena di cose da scoprire, a partire dal controverso dibattito sull’origine. Andando oltre il mito dei “misteriosi” Etruschi, Smith restituisce un ritratto sintetico e completo, esplorando come vissero e collocandoli nel loro contesto geografico, economico e politico. E indaga infine come siano stati percepiti nei secoli per valutare il loro impatto sulla nostra storia e sull’Occidente in generale.

    • Massimo Pallottino   

      Etruscologia

      Sin dalla prima edizione, pubblicata come saggio nel 1942, Etruscologia ebbe ampio successo e risonanza, tanto da inaugurare lo specifico ambito disciplinare. Da allora, numerose sono state le revisioni di una trattazione che ha via via recepito gli importanti progressi degli studi e delle scoperte nel corso dei decenni, fino alla settima edizione, pubblicata nel 1984, e qui riproposta. Testo di riferimento in materia, ancora oggi apprezzato e tradotto in più lingue, unisce la completezza degli argomenti alla chiarezza espositiva integrata dal ricco repertorio iconografico di numerose figure e 88 tavole fotografiche. Oltre che per studiosi di etruscologia e antichità italiche, il volume è una lettura obbligata per chiunque sia interessato a conoscere le molteplici sfaccettature dell’affascinante civiltà estrusca.

    • Gilda Bartoloni   

      Introduzione all’etruscologia

      Gli Etruschi mantengono tuttora il fascino intatto di una civiltà che, prima dei romani, ha connotato con la sua presenza buona parte del territorio italico dal IX al I secolo a.C. Molto si è appreso da quando Massimo Pallottino inaugurò, settant’anni fa, una nuova disciplina, chiamata Etruscologia. I risultati delle ultime scoperte hanno messo in discussione vari aspetti delle origini, della storia, dell’organizzazione, della produzione, della religione, dell’arte degli Etruschi, e dei loro rapporti con i popoli italici, con Roma, l’Oriente e la Grecia. Profondi sono stati, inoltre, i progressi relativi alla lingua e alla lettura dei testi, non solo per le nuove scoperte, ma per gli accresciuti strumenti di studio e il chiarimento di diverse ipotesi. Il presente manuale, rivolto agli studenti universitari ma anche al vasto pubblico dei non specialisti, fornisce un quadro completo sulla vita della popolazione più conosciuta dell’Italia preromana. La storia degli Etruschi è innanzitutto la storia di città diverse, unite solo dalla lingua e dalla coscienza di un’origine comune, secondo il modello greco. Ogni città conduce una propria politica e conosce un proprio sviluppo specifico. Curato da Gilda Bartoloni, il manuale si avvale dei contributi dei più autorevoli docenti di Etruscologia e Antichità Italiche, ed è articolato in due parti: la prima prende in considerazione in modo diacronico lo sviluppo culturale degli Etruschi, dalla formazione urbana sino alla definitiva occupazione del territorio da parte di Roma; mentre la seconda ne approfondisce gli aspetti storico-artistici, religiosi e linguistici.