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    • Isa Medola    Marta Petri   

      Free Hand Design

      Prodotti, giocattoli, gioielli, veicoli, arredi / Products, toys, jewels, vehicles, furnitures. Italiano-English

      La capacità di visualizzare è per il designer fondamentale per comunicare efficacemente con le altre figure professionali coinvolte nelle fasi della progettazione di un prodotto. Questo volume insegna ad affrontare il disegno a mano libera senza essere in contrapposizione con le attuali tecniche di illustrazione digitale e modellazione CAD: si basa infatti su un corretto metodo geometrico in cui l’uso della matita su carta esprime il processo mentale che guida la progettazione e suggerisce come integrare la freschezza e l’unicità dello schizzo con le possibilità consentite dai software dedicati. Il testo tratta argomenti di complessità crescente, dalle geometrie primarie alla rappresentazione di solidi complessi, dallo schizzo prospettico ai movimenti e alla percezione dello spazio. Ogni capitolo contiene schede illustrate con suggerimenti per esercizi pratici. In appendice il portfolio raccoglie disegni specifici dei settori del design: prodotto, giocattolo, gioiello, trasporti e arredo.

    • Alessandra Pagliano   

      Il disegno dello spazio scenico

      Prospettive illusorie ed effetti luminosi nella scenografia teatrale

      Il progetto della scena teatrale si configura come la traduzione spaziale di un’immagine prospettica (il bozzetto creato dallo scenografo). Questo libro propone un metodo rigoroso, ma di semplice applicazione, per la realizzazione dello spazio illusionistico delle scene, fornendo, attraverso grafici di semplice interpretazione e schemi assonometrici esemplificativi, le nozioni basilari della prospettiva lineare e delle sue applicazioni ai fini illusori in ambito teatrale. Partendo dall’evoluzione del disegno prospettico e della luce, in particolare attraverso le opere pittoriche più significative, l’autrice analizza il problema della rappresentazione degli effetti luminosi, allo scopo di riconoscere le numerose deroghe che la carica espressiva affidata alla luce talvolta impone alla corretta applicazione del procedimento geometrico. Infine come “caso applicativo” viene analizzato un allestimento scenico particolarmente emblematico.

      Il libro si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, di Storia dell’arte e di Scenografia presso le Facoltà di Architettura e le Accademie di Belle Arti, ma anche agli scenografi progettisti e realizzatori.