Soggetto: grammatiche

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    • Maria Carmela Benvenuto    Flavia Pompeo   

      La lingua degli antichi Persiani

      Appartenente alla famiglia delle lingue indoeuropee, il persiano antico, la lingua iranica di più antica attestazione diretta, ha ricoperto un ruolo chiave nella decifrazione del cuneiforme. Dal VI al IV secolo a.C., durante l’epoca della dinastia achemenide ha conosciuto un’ampia diffusione nel multilingue e multietnico impero persiano. Non a caso, la maggior parte dei testi in persiano antico è costituita dalle iscrizioni monumentali, spesso plurilingui, redatte per volontà dei sovrani.

      Dopo una breve introduzione dedicata alla storia dell’impero achemenide e alla scrittura cuneiforme, il volume presenta la lingua persiana antica seguendo un modello di descrizione grammaticale sincronica ma non priva di riferimenti diacronici alla comparazione indoeuropea e interlinguistica, indispensabili alla comprensione di alcuni fenomeni. La grammatica si articola in capitoli dedicati all’analisi dei differenti livelli linguistici ed è arricchita da un vasto repertorio di esempi.

      Segue la crestomazia che, pur nella relativa scarsità documentaria del persiano antico, intende fornire un’antologia rappresentativa dei testi achemenidi in traduzione italiana, offrendo ai lettori non solo un saggio della lingua, ma anche uno spaccato della cultura e della storia di una grande dinastia dell’antichità. Completano il volume la bibliografia ragionata e il glossario dedicato alle parole contenute nei testi della Crestomazia.

    • Patrícia Ferreira   

      Grammatica d'uso della lingua portoghese B1-B2

      Teoria ed esercizi

      La Grammatica d’uso della lingua portoghese B1-B2 è un manuale di facile utilizzo per l’apprendimento della lingua nella sua variante europea, pensato sia come supporto al libro di testo in aula, sia come strumento per lo studio autonomo.

      Il testo, caratterizzato da un approccio contrastivo che permette di superare più facilmente le principali difficoltà del portoghese per i parlanti di lingua italiana, è strutturato in 100 unità disposte in sequenza progressiva per affrontare le regole grammaticali della lingua. Si rivolge agli studenti di livello intermedio e copre in modo chiaro, preciso e sintetico i contenuti previsti per il raggiungimento dei livelli B1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, seguendo le indicazioni del Referencial Camões PLE. Inoltre, per consentire il pieno raggiungimento degli obiettivi previsti nei corsi di laurea triennale, sono inclusi numerosi contenuti di livello C1.

      Ogni unità è organizzata come una pratica scheda su doppia pagina: la pagina di sinistra (pari) presenta un’efficace spiegazione dei contenuti teorici, corredata di numerosi esempi d’uso, schemi e rubriche per facilitare l’apprendimento. La pagina di destra (dispari) riporta esercizi corrispondenti ai contenuti grammaticali appena affrontati. Sono inoltre appositamente dedicate alla fonetica e all’ortografia cinque unità con esercizi mirati.

      Ogni dieci unità sono presenti attività di riepilogo per il consolidamento delle conoscenze e per la verifica dei progressi raggiunti.

      Completano il volume le soluzioni di tutti gli esercizi proposti, un’appendice con tabelle grammaticali riepilogative, un indice analitico dei principali argomenti svolti e le tracce audio Mp3 degli esercizi di ascolto, disponibili alla pagina hoeplieditore.it.

    • Olivier Durand    Annamaria Ventura   

      Grammatica di arabo marocchino

      Lingua dārija

      La Grammatica di arabo marocchino è una trattazione linguistico-descrittiva dell’arabo māgribi o magrebino, correntemente dārija, lingua orale del Marocco.

      Questa varietà è la più lontana dall’arabo letterario, ovvero dall’arabo classico e standard, e risulta essere quella meno intellegibile dagli altri parlanti arabofoni.

      Rispetto ad altre varietà dialettali arabe, infatti, l’arabo marocchino risente di un forte sostrato berbero, lingua di famiglia non semitica, ma camitosemitica, nonché dell’influenza del francese, e si distanzia dalle altre varietà arabe anche a causa delle peculiarità storiche e della posizione geografica decentrata rispetto agli altri paesi arabi.

      Il volume descrive dapprima il sistema fonologico, espone poi pronome, sostantivo, aggettivo e numerali, a cui segue un’ampia analisi del verbo, per soffermarsi poi su avverbi e particelle, raccogliendo infine le espressioni idiomatiche, frasi cristallizzate il cui significato si distanzia dalla traduzione letterale.

      Frutto di ricerca dialettologica il volume decodifica, sistematizza e descrive il materiale linguistico, corredandolo di un’ampia mole di esempi e si articola quale grammatica organica di riferimento.

    • Patrícia Ferreira   

      Grammatica d'uso della lingua portoghese A1-A2

      Teoria ed esercizi

      La Grammatica d’uso della lingua portoghese A1-A2 è un manuale di facile utilizzo per l’apprendimento della lingua nella sua variante europea, pensato sia come supporto al libro di testo in aula sia come strumento per lo studio autonomo.

      Il testo, strutturato in 100 unità disposte in sequenza progressiva per affrontare le regole grammaticali di base, si rivolge agli studenti principianti e copre in modo chiaro, preciso e sintetico i contenuti previsti per il raggiungimento dei livelli A1-A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, seguendo le indicazioni del Referencial Camões PLE.

      Ogni unità è organizzata come una pratica scheda su doppia pagina: la pagina di sinistra (pari) presenta un’efficace spiegazione dei contenuti teorici, corredata di numerosi esempi d’uso, schemi e rubriche per facilitare l’apprendimento. La pagina di destra (dispari) riporta esercizi corrispondenti ai contenuti grammaticali appena affrontati.

      Ogni dieci unità sono presenti attività di riepilogo per il consolidamento delle conoscenze e per la verifica dei progressi raggiunti.

      L’approccio contrastivo che caratterizza il testo permette di superare più facilmente le principali difficoltà del portoghese per i parlanti di lingua italiana e tiene inoltre conto delle possibili interferenze con lo spagnolo più frequentemente riscontrate negli studenti italofoni che conoscono anche questa lingua.

      Completano il volume le soluzioni di tutti gli esercizi proposti, un’appendice con tabelle riepilogative sui principali contenuti affrontati, un elenco di falsi amici, un pratico glossario e un indice analitico dei principali argomenti svolti.

      Infine i file audio in formato Mp3 disponibili sulla pagina hoeplieditore.it riproducono una selezione di esercizi finalizzata ad allenare l’ascolto, sviluppando la capacità di comprensione della pronuncia europea della lingua portoghese.

    • Charmyee Kim    Cristina Ippoliti   

      Introduzione all'alfabeto coreano

      Guida alla pronuncia e alla scrittura delle lettere Hangeul

      Il volume, frutto di una consolidata esperienza di insegnamento, illustra l’alfabeto Hangeul, distintivo del sistema di scrittura della lingua coreana. Nato nel XV secolo grazie all’ingegno del sovrano Sejong, tale alfabeto rappresenta il primo passo per intraprendere lo studio del coreano.

      Il testo si compone di 8 unità, ognuna suddivisa in di due parti, una teorica e una esercitativa: nella prima sono illustrati il contesto storico in cui venne ideato il sistema di scrittura e la forma e i suoni delle lettere che lo compongono; nella seconda sono presenti esercizi guidati di scrittura di ogni lettera, attività di lettura e scrittura di parole coreane corredate da illustrazioni e dalle corrispondenti traduzioni in italiano, nonché esercizi di ascolto.

      Chiudono il volume una serie di appendici riguardanti l’uso della tastiera coreana, i sistemi coreani di numerazione e l’elenco di facili espressioni da utilizzare in contesti comunicativi quotidiani.

      All’indirizzo www.hoeplieditore.it nella pagina dedicata al volume sono scaricabili le tracce audio in formato Mp3 con cui apprendere la corretta pronuncia delle lettere e svolgere le attività di lettura e ascolto.

    • Imsuk Jung   

      Grammatica della lingua coreana

      Morfologia, sintassi ed esercizi

      La Grammatica della lingua coreana descrive in maniera dettagliata gli aspetti morfologici e sintattici del coreano contemporaneo, sistema standardizzato e riconosciuto ufficialmente dall’Istituto Nazionale della Lingua Coreana nel 1966.

      Il manuale è rivolto specificamente a un pubblico di studenti italiani e segue un approccio contrastivo soffermandosi in particolare sui maggiori ostacoli nel percorso di apprendimento, ovvero quegli aspetti peculiari assenti nella lingua italiana.

      La trattazione di ogni singolo argomento è integrata da numerosi esempi comunicativi, a partire dalle forme più essenziali, comprensibili anche ai principianti. Ampio spazio è concesso alla trattazione delle reggenze verbali e alle questioni più problematiche del coreano, fonte dei dubbi grammaticali più frequenti.

      Ogni capitolo è completato da vari esercizi mirati, tutti con soluzione per consentire la verifica dell’apprendimento.

      A fine volume l’indice analitico dettagliato agevola il rapido reperimento delle nozioni grammaticali contenute nel manuale.

    • Maria Bidovec   

      Grammatica slovena

      Manuale di morfologia e cenni di sintassi con esercizi

      La prima grammatica pubblicata in italiano completa ed esaustiva dedicata alla lingua slovena.

      Composto di 12 capitoli, il manuale presenta gli argomenti per temi morfologici, secondo la classica articolazione delle grammatiche descrittive. Il capitolo iniziale affronta la fonetica e l’ortografia mentre quello finale presenta gli aspetti basilari della sintassi. Alla fine di ogni capitolo esercizi mirati con soluzioni consultabili alla fine del libro consentono la verifica dell’apprendimento.

      Chiude il volume un’ampia appendice di agile consultazione contenente aspetti della lingua che, seppur più marginali, sono spesso fonte di dubbi nell’utilizzo.

      Pensata per studenti di madrelingua italiana, la Grammatica slovena dedica ampio spazio a quegli argomenti che presentino maggiore difficoltà per italofoni, ponendo un’attenzione particolare agli aspetti traduttivi.

    • Paola Buzi    Agostino Soldati   

      La lingua copta

      Lingua di cultura e d’uso attestata nel millennio che va dal sec. III al sec. XII d.C., il copto fu idioma dell’elemento autoctono di fede cristiana dell’Egitto accanto al greco e, a partire dal sec. VII, all’arabo. Ultima fase della lingua egiziana, il copto era scritto tramite l’alfabeto greco arricchito di alcuni segni supplementari derivati dalla scrittura demotica.

      La prima parte di questo volume – esaustiva introduzione allo studio della lingua copta, illustrata nelle sue principali varianti dialettali – affronta il contesto storico, sociale e culturale in cui il copto fiorì e assurse a medium di una civiltà scrittoria cui dobbiamo, tra l’altro, la conservazione di opere letterarie greche, altrimenti perdute, e testi documentarî essenziali per lo studio dell’economia, del diritto e della storia sociale dell’Egitto tardoantico e medievale.

      La seconda parte descrive in dettaglio l’alfabeto, la fonologia, la morfologia con lineamenti di sintassi delle principali varietà dialettali della lingua. Chiude l’opera una crestomazia di testi, letterarî e documentarî (epigrafici e papirologici), attinti a tutti gli àmbiti dialettali e risalenti a varia epoca, accompagnati da un commentario grammaticale e dalla traduzione in italiano.

      Il volume è completato da con un glossario di voci copte, greche, onomastici e i toponimi occorrenti nei testi della crestomazia e da una bibliografia di riferimento.

    • Giuliano Mion    Luca D'Anna   

      Grammatica di arabo standard moderno

      Fonologia, morfologia e sintassi

      Questo volume offre un’approfondita descrizione grammaticale dell’arabo standard moderno, lingua ufficiale dei ventidue paesi che compongono la Lega degli Stati Arabi, nonché una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite.

      Partendo dalla scrittura e dalla fonetica per giungere alle strutture morfologiche e sintattiche più complesse, il manuale costituisce uno strumento di consultazione utile sia al principiante alle prese con i primi rudimenti della lingua, sia allo studente di livello avanzato. Ogni argomento è trattato in maniera chiara e completa, abbinando i moderni strumenti della descrizione linguistica alle categorie classiche della tradizione grammaticale araba.

      Il volume si basa su una ricca quantità di esempi tratti da un vasto corpus di documenti autentici letterari, scientifici e giornalistici, in modo da illustrare i vari utilizzi della lingua nei differenti contesti e confrontarsi con la lingua reale: l’arabo impiegato da scrittori, intellettuali e giornalisti dell’età contemporanea. Laddove l’arabo standard moderno si discosta dalle norme dell’arabo classico, le divergenze vengono segnalate puntualmente con ampia esemplificazione specificando quali strutture siano da considerarsi obsolete e quali, invece, di uso corrente.

    • Maurizio Scarpari    Attilio Andreini   

      Grammatica della lingua cinese classica

      Il cinese classico è la lingua, colta e raffinata, con la quale sono state redatte le opere ascritte al periodo compreso tra il VI e il II secolo a.C., testi che hanno fornito le basi identitarie, intellettuali e ideologiche di quelle che poi sarebbero diventate la classicità e la cultura tradizionale.

      Oltre alle opere canonizzate agli albori dell’età imperiale e tramandate nel corso dei secoli, la Grammatica della lingua cinese classica prende in considerazione anche i numerosi manoscritti su bambù, legno e seta rinvenuti di recente nelle tombe di aristocratici e funzionari, databili tra la fine del IV e il I secolo a.C. Si tratta di una scelta innovativa, dettata non solo dal valore intrinseco di ogni singolo testo, per lo più inedito, ma anche dalla possibilità che ci viene offerta di accrescere e perfezionare le nostre conoscenze della lingua, della grammatica, del sistema fonologico, della scrittura, della storia e del pensiero filosofico, religioso e scientifico della Cina antica, e di rileggere e reinterpretare le opere tramandate, consentendone una migliore comprensione e una più precisa datazione. È oggi impossibile studiare la civiltà cinese prescindendo da queste nuove fonti.

      Circa 1200 esempi per complessivi 15.000 caratteri, tratti da un centinaio di opere a stampa e manoscritte, qualificano questo volume come uno strumento essenziale per chiunque intenda studiare le opere fondative della cultura cinese tradizionale.