Autore: Olivier Durand

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    • Olivier Durand    Annamaria Ventura   

      Grammatica di arabo mediorientale

      Lingua šami

      La Grammatica di arabo mediorientale è una trattazione linguistico-descrittiva della lingua parlata in Siria, Libano, Giordania e Palestina, detta anche šami o del Levante. Questa varietà di arabo, definibile anche come neoarabo, arabo parlato o arabo dialettale, ha la caratteristica di risultare comprensibile nel resto del mondo arabofono e di essere quella meno lontana dall’arabo letterario. Poiché l’arabo classico, pur essendo lingua veicolare in tutto il mondo arabo, non è parlato dagli arabi nella quotidianità, è oggi di grande attualità e interesse disporre di strumenti atti a comunicare nella lingua realmente parlata, imprescindibile nella formazione odierna di un arabista. Questo libro risponde dunque a tali esigenze, fondamentali non solo in ambito accademico e universitario, ma anche in settori quali l’assistenza dei migranti, la sicurezza, la sanità, le relazioni diplomatiche e commerciali. Gli argomenti grammaticali sono trattati in maniera capillare e corredati di approfondite note e di riferimenti alla linguistica storica e all’etimo; sono inoltre sempre accompagnati da un’ampia mole di esempi, impiegabili come esercizi. Dopo un’accurata preparazione fonologica, il volume affronta pronomi, sostantivi, aggettivi e numerali, consentendo di costruire frasi nominali, per poi passare a una trattazione ricca e articolata del sistema verbale, all’uso delle particelle e concludere con un’unità particolarmente utile dedicata alle espressioni idiomatiche.

    • Olivier Durand    Dario Burgaretta   

      Corso di ebraico contemporaneo

      Livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue

      Il Corso di ebraico contemporaneo introduce il principiante alla lingua parlata e scritta nello Stato di Israele. Si tratta della lingua in cui fu composta la Bibbia ebraica (l’Antico Testamento del cristianesimo) e una parte del Talmud. Per secoli l’ebraico fu una lingua estinta, appresa a scuola per motivi religiosi e usata per vari generi letterari. Con la rinascita progressiva, a partire dalla fine del XIX secolo, di una nazione ebraica in Palestina, la lingua ebraica ha avuto il singolare destino di ridiventare, dopo due millenni, una lingua parlata e materna oltre che scritta. La lingua qui presentata è quella di tutti i giorni, ma anche quella degli scrittori israeliani più noti. Rinnovato lessicalmente e stilisticamente, l’ebraico contemporaneo è una lingua dalle più inaspettate capacità espressive, voce di un’identità nazionale fortemente impegnata e critica. Chi sia curioso di questa lingua può sentirsi frenato dall’idea che essa sia difficile o che la lontananza culturale tra Israele e il mondo occidentale imponga un duro impegno. L’ebraico contemporaneo non è certo facile, ma molto presto permette di comunicare senza grandi difficoltà. Questo corso, concepito anche per autodidatti, è basato su una metodologia glottodidattica aggiornata e innovativa. Articolato in quindici unità, ognuna con testi, vocabolarietti, spiegazioni grammaticali e numerosi esercizi, è corredato di un CD-Audio di aiuto nello studio della pronuncia e nell’esercizio di comprensione.
    • Olivier Durand    Angela Daiana Langone    Giuliano Mion   

      Corso di arabo contemporaneo

      Lingua standard. Livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue

      Il Corso di arabo contemporaneo introduce il principiante assoluto alla lingua attualmente ufficiale in ventidue Stati che si estendono dall’Iraq al Marocco: si tratta della lingua che scrittori e intellettuali del Novecento hanno elaborato a scopi letterari e scientifici, e che viene detta arabo standard contemporaneo. La conoscenza di questa lingua è indispensabile a chi voglia accedere alla cultura intellettuale di oltre duecentocinquanta milioni di arabi, nonché di un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo, dall’Indonesia a buona parte dell’Africa subsahariana.

      L’arabo standard, formatosi a partire dagli inizi dell’Ottocento con la Nahda, o Risveglio culturale e letterario del mondo arabo, continua sostanzialmente quello che fu l’arabo classico, glorioso veicolo i cui pilastri sono rappresentati dalla poesia preislamica, dal Corano e dalla letteratura medievale. Rinnovato lessicalmente e stilisticamente, l’arabo standard è oggi uno strumento comunicativo ricco, duttile e affascinante, e nel contempo rappresenta la porta di accesso ai numerosi dialetti arabi, che, dall’Iraq alla Mauritania, esprimono culture locali talvolta molto diverse e caratterizzate.

      Il corso, impostato secondo una strategia glottodidattica moderna e rodata, è articolato in 32 unità accompagnate da numerosi esercizi e letture, è corredato di 2 CD Audio e copre i livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).