Autore: Maurizio Boscaini

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    • Maurizio Boscaini    Alberto Montresor    Massimiliano Masetti   

      Hashtag

      Corso di informatica con Python per il liceo scientifico opzione scienze applicate

      Contenuto

      Hashtag è un corso di informatica per il liceo scientifico, opzione scienze applicate, che propone Python come linguaggio di programmazione.

      Gli algoritmi e la programmazione sono introdotti in modo graduale: prima con un approccio visuale a blocchi con Scratch, poi mediante i flow-chart con Flowgorithm e infine mediante codice Python.

      Il pensiero computazionale e il coding sono il baricentro del corso e i numerosi programmi presentati sono stati selezionati per essere il più possibile interessanti e coinvolgenti per gli studenti.

      Il linguaggio di programmazione Python è il linguaggio principale del corso ed è stato scelto perché si presta bene alla didattica, in quanto è facile da imparare, ed è sempre più utilizzato in ambito scientifico e professionale.

      Alcuni concetti fondamentali dell’informatica, come gli ipertesti e le immagini, sono sviluppati in più parti del corso con strumenti e punti di vista differenti e diversi livelli di approfondimento.

      Viene proposta una panoramica sui concetti alla base della progettazione di strutture dati e algoritmi complessi, quali per esempio i grafi per rappresentare ed elaborare dati non strutturati o le tecniche fondamentali per risolvere problemi di simulazione e calcolo numerico.

      Struttura

      Ogni modulo didattico è articolato in unità di apprendimento (UdA) autoconclusive, che uniscono teoria e pratica, ricche di immagini, grafici, domande, approfondimenti, esempi ed esercizi, e adatte a essere svolte in due, tre o quattro unità orarie.

      Ogni UdA si chiude con esercizi per la verifica delle conoscenze e abilità acquisite e compiti di realtà e/o creatività.

      Esperienze pratiche e applicative sono a compendio delle nozioni teoriche sui sistemi operativi, le reti per le telecomunicazioni, Internet e il Web.

    • Maurizio Boscaini   

      Kotlin

      Kotlin è un testo completo, ricco di contenuti e apparati didattici.

      • La sezione Prova adesso propone esercizi in itinere.

      • Brevi osservazioni e definizioni aiutano a comprendere e ad approfondire.

      • La sezione Esercitiamoci consente la valutazione delle conoscenze acquisite.

      • Alla fine di ogni lezione, le Schede di autovalutazione permettono di verificare la qualità del proprio apprendimento.

    • Flavia Lughezzani    Daniela Princivalle    Maurizio Boscaini   

      St@rt Up

      Apprendere, cooperare, sperimentare. Corso di informatica per il primo biennio

      Il corso è organizzato in due volumi suddivisi in macroaree, che trattano le basi dell’informatica, gli ambienti e gli strumenti del Web 2.0 e del Cloud Computing e gli applicativi di Office Automation, propongono un utilizzo didattico di diversi ambienti cloud di produzione, collaborazione e condivisione, per stimolare negli studenti le soft skills e favorire il cooperative learning e la peer education.
      Completa il corso il volume Programmazione a blocchi, che sviluppa il pensiero computazionale e il coding attraverso la costruzione di programmi, unendo la logica e la creatività alla semplicità dei linguaggi di programmazione con gli strumenti digitali Scratch, Micro:bit e Flowgorithm.
      Apparato didattico: Le singole unità si aprono con una mappa concettuale e si articolano in:
      esposizione teorica;
      esercizi e casi guidati in itinere;
      box con consigli ed esercizi flash (Curiosità e Test al volo!);
      schede di approfondimento e rinforzo: InfoPage, ExtensionPage, Debate, Fisso i concetti chiave;
      • ricco apparato esercitativo (sezione Palestra delle competenze) con esercizi di diversa tipologia organizzati in schede, con particolare attenzione alla didattica inclusiva, proponendo inoltre schede di esercitazioni interattive (A domanda… rispondo!) e altre di orientamento all’approccio metodologico della flipped classroom (Cooperando… si impara!). L’appendice Compiti di realtà chiude entrambi i volumi, proponendo esercizi calati in contesti reali strutturati secondo la metodologia della flipped classroom.
  • Volumi che compongono l'opera

    • St@rt Up
    • St@rt Up

      Apprendere, cooperare, sperimentare. Corso di informatica per il primo biennio

    • St@rt Up
    • St@rt Up

      Apprendere, cooperare, sperimentare. Corso di informatica per il primo biennio

    • Flavia Lughezzani    Daniela Princivalle    Maurizio Boscaini   

      T@rget

      Informatica per il primo biennio

      Il volume è suddiviso in 3 macroaree che trattano gli aspetti di base dell’informatica, gli applicativi di Office Automation oltre ad ambienti e strumenti del Web 2.0 e del Cloud Computing.
      Le macroaree sono strutturate in moduli indipendenti e unità di apprendimento che propongono percorsi didattici differenziati adattabili alle necessità delle singole classi. I moduli e le unità si aprono con una mappa che schematizza i contenuti. L’opera ha un’impostazione didattica moderna e propone un utilizzo didattico di diversi ambienti cloud di produzione, collaborazione e condivisione quali Dropbox, Gmail, Google Chrome, Google Drive, Google Gruppi, Hangouts, Delicious, Prezi, Wordle, Youtube, Screencast-O-Matic, Padlet, Mindmup, Wordpress, ePubEditor, Voicethread. L’opera è aggiornata alle versioni di Windows 10 e agli applicativi di Office 2016 e LibreOffice 5.1.

    • Maurizio Boscaini    Flavia Lughezzani    Daniela Princivalle   

      Mastermind

      Pensare - Programmare - Condividere. Informatica per il primo biennio

      Il corso, destinato al primo biennio, è articolato in un monovolume suddiviso in macroaree, strutturate a loro volta in brevi unità di apprendimento. Proprio come il gioco da tavolo Mastermind ha l’obiettivo di scoprire i quattro colori nascosti di una sequenza, il testo segue un percorso di scoperta dell’informatica basato su quattro macroaree, che combinandosi assieme coprono sia gli aspetti di base dell’informatica, in particolare Coding e Computational Thinking, sia quelli degli applicativi di Office Automation nonché quelli degli ambienti e strumenti del Web 2.0 e del Cloud Computing. L’opera è moderna nell’impostazione didattica, aggiornata alle versioni di Scratch, Python, Windows 8.1, Internet Explorer 11, Gmail e agli applicativi del pacchetto Office 2013 e di LibreOffice 5.0. Propone un utilizzo didattico di diversi ambienti cloud di produzione, collaborazione e condivisione quali: Dropbox, Google Drive, Delicious, Prezi, Youtube, Screencast-O-Matic, Mindmup, Wordpress, ePubEditor, Voicethread. Gli argomenti trattati sono affiancati da un congruo numero di immagini, esempi, esercizi, problemi e situazioni da gestire. Lo studente è coinvolto come parte attiva e allenato alla logica, all’ordine procedurale, alla correttezza espositiva, alla sicurezza operativa e all’autonomia progettuale.

      Apparato didattico: Le unità di apprendimento sono articolate in:

      esposizione puntuale dei contenuti e delle procedure;

      esercizi guidati che accompagnano nell’apprendimento delle procedure operative;

      • suggerimenti, richiami, approfondimenti e consigli operativi immediati;

      schede di esercitazione interattive (Esercita la tua mente) per testare gli obiettivi raggiunti a fine unità e per sviluppare abilità e competenze;

      espansione digitale con diversi contenuti di approfondimento.

      Ogni unità delle macroaree A, B e C, e ogni modulo della D, si apre con una mappa che schematizza i contenuti trattati. L’opera comprende esercizi, problemi, situazioni da gestire che accompagnano puntualmente i contenuti esposti affinché vengano contestualizzati consentendo un apprendimento autentico. Schede esercitative alla fine di ogni unità sono volte a rafforzare le conoscenze, accrescere le abilità di ragionamento e di logica, sviluppare e irrobustire competenze digitali.