Risultati di ricerca: hobby e collezionismo

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    • Elisabetta Risi    Riccardo Pronzato    Guido Di Fraia   

      Metodi e tecniche della ricerca sociale

      Approcci quantitativi, qualitativi e digitali

      Un manuale per l’apprendimento e l’applicazione delle metodologie della ricerca sociale, una delle tematiche più rilevanti in ambito sociologico.

      Articolato in 4 sezioni tematiche il volume offre una guida completa e attuale che accompagna dall’elaborazione della domanda di ricerca, alla scelta e attuazione dei metodi e delle tecniche di rilevazione (quantitative, qualitative e digitali) fino all’analisi dei dati e all’interpretazione critica dei risultati.

      La trattazione integra in modo sistematico e bilanciato i concetti teorici con numerosi esempi e casi applicativi e include esercitazioni, schemi, strumenti operativi e domande di autovalutazione.

      Il manuale è aggiornato all’evoluzione delle pratiche di ricerca e agli approcci emergenti legati alla digitalizzazione dei processi di indagine con una particolare attenzione agli strumenti di raccolta e analisi dei dati online. Ulteriori approfondimenti sono inoltre dedicati alle applicazioni delle Generative Artificial Intelligence nella ricerca sociale, sia come oggetti di studio sia come strumenti operativi.

    • Maria Giulia Amadasi Guzzo    Rossana De Simone   

      La lingua dei Fenici

      La lingua fenicia è testimoniata da un cospicuo gruppo di iscrizioni (circa 10.000) rinvenute in Oriente e nelle diverse regioni interessate dalla fondazione di centri urbani nell’Occidente mediterraneo, in particolare Cartagine, appartenenti a un ampio arco cronologico che va dagli inizi del I millennio a.C. fino al III secolo d.C.

      Prima grammatica in lingua italiana dedicata al fenicio, il manuale si apre con una breve storia degli studi. Alla parte grammaticale, che comprende fonologia, morfologia e sintassi, seguono cenni sulla paleografia cui si aggiungono esercizi guidati volti alla trascrizione di epigrafi tramite l’ausilio di riproduzioni grafiche e di tavole di segni. L’ultima parte comprende una crestomazia di testi commentati e un glossario fenicio-italiano.

    • Rita Francia    Valerio Pisaniello   

      La lingua degli Ittiti

      L’ittita è la lingua indoeuropea di più antica documentazione, parlata in Anatolia nel II millennio a.C. (1650-1180 a.C. circa), registrata su tavolette d’argilla in scrittura cuneiforme e impiegata per redigere testi di svariata tipologia. Questo volume dopo un’introduzione sulla scoperta degli Ittiti e sugli aspetti grafici e fonetici della lingua, ne fornisce una descrizione chiara e completa della struttura grammaticale. Segue un’ampia crestomazia che presenta una serie di testi diversi e offre un saggio della ricchezza della letteratura ittita. Questa, ancora poco nota al vasto pubblico, merita di essere conosciuta per la sua incredibile varietà: dai testi mitologici (i cui richiami sono evidenti nella mitologia greca) a quelli giuridici, storici, religiosi e mantici. Il volume si completa con una lista dei segni cuneiformi ittiti e un glossario ittita-italiano.

    • Franco D’Agostino    Angela Greco    Armando Bramanti    Gabriella Spada   

      La lingua dei Sumeri

      Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall’uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull’argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell’umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.

    • Franco D’Agostino    Maria Stella Cingolo    Gabriella Spada   

      La lingua di Babilonia

      Con la collaborazione di Salvatore Monaco

      Il babilonese fu una lingua di grandissima longevità e diffusione: parlata come lingua madre o lingua franca per più di due millenni, dal XX secolo a.C. fino all’inizio dell’era cristiana, in un’area che si estende dalla Mesopotamia (odierno Iraq meridionale) alla Siria, all’Anatolia e all’altopiano iranico. In lingua babilonese e scrittura cuneiforme ci è stata tramandata una enorme quantità di documenti delle tipologie più diverse: non solo di natura amministrativa, ma anche una delle prime raccolte di “leggi” prodotta dall’umanità e una vasta letteratura. Questo volume presenta per la prima volta a un pubblico non specialistico le strutture fonetiche e grammaticali su cui si fonda la lingua babilonese e costituisce un solido strumento scientifico per chi voglia avvicinarsi a un patrimonio culturale così vario e sfaccettato. Alla sezione grammaticale segue una raccolta di testi significativi di varia tipologia (crestomazia) accompagnati da commenti grammaticali e spiegazioni storico-culturali, consentendo al lettore un primo significativo approccio con la civiltà dell’antica Babilonia. L’ultima parte del testo raccoglie la lista dei segni cuneiformi, nella variante che appare nelle iscrizioni sui monumenti o sugli oggetti litici e quella corsiva utilizzata per le tavolette di argilla. Il glossario babilonese-italiano che chiude il volume permette di orientarsi nella traduzione degli esercizi della grammatica e della crestomazia.

    • Guido Di Fraia    Elisabetta Risi   

      Empiria

      Metodi e tecniche della ricerca sociale

      Un manuale completo per studenti universitari e professionisti interessati alla metodologia e alle tecniche di ricerca sociale, una delle tematiche più rilevanti in ambito sociologico.

      La trattazione affronta i problemi tipici della ricerca quantitativa e qualitativa attraverso una nuova chiave di studio e gestione della materia. In maniera schematica e graficamente accattivante viene offerto un repertorio complessivo dei metodi con cui condurre un’indagine empirica. A partire dalle domande di ricerca sono affrontate le diverse tecniche di rilevazione, fino alle prime elaborazioni e analisi dei dati illustrate con apparati infografici di immediata leggibilità.

      Il testo integra i concetti teorici con numerosi esempi e casi applicativi, e costituisce quindi uno strumento didattico ideale per chi sta muovendo i primi passi nella ricerca sociale e di mercato.

    • Roberta Garibaldi   

      Economia e gestione delle imprese turistiche

      In questa nuova edizione il volume offre un’ampia panoramica delle principali tipologie di imprese turistiche aggiornata ai significativi mutamenti del contesto economico e legislativo. Nella trattazione sono analizzati i cambiamenti del settore turismo, tra cui in particolare l’incremento del mercato on-line e la crescita dell’offerta extra-alberghiera. Articolato in tre parti, il manuale si compone di dieci capitoli scritti da esperti, collegati all’ambito accademico e con specifiche competenze nei diversi settori. Dopo una sezione propedeutica di carattere teorico, sono descritte le più significative tipologie di imprese affermatesi nel corso degli anni nel campo dell’offerta e in quello dell’intermediazione. Il quadro della trattazione conduce ad affrontare il tema dell’impresa turistica da prospettive di complessità del sistema, incoraggiando un approccio critico e non solo descrittivo ai problemi del comparto. Oltre che agli studenti universitari di scienze del turismo, il testo si rivolge anche ai professionisti del settore interessati ad avere un quadro aggiornato della materia.

    • Margherita Sboarina   

      Per filo e per segno

      L’Italiano di oggi in pratica e in teoria Grammatica e lessico + I saperi essenziali

      Struttura e contenuto

      I contenuti della grammatica sono presentati attraverso testi teorici brevi e schematici, con mappe ed esempi pratici. Il corso adotta una metodologia laboratoriale fondata sull’operatività, con numerosissimi esercizi di diversi tipi e livelli di difficoltà, tutti sperimentati in classe.

      Il volume Comunicazione e scrittura propone un percorso relativo alla comunicazione e, in particolare, alla redazione di testi scritti, tenendo conto delle peculiarità del biennio: si consolidano le competenze che non tutti gli alunni hanno acquisito nella scuola secondaria di primo grado e si danno gli strumenti necessari per proseguire positivamente il percorso successivo, in vista non solo dell’Esame di Stato ma anche della prospettiva sull’Università sul mondo del lavoro. In linea con le caratteristiche di strumento operativo di tutto il manuale, si danno delle schede modello per la redazione di diversi tipi di testo (dalla lettera al verbale, dal curriculum alla redazione di elaborati su temi specifici).

      La parte conclusiva contiene quattro simulazioni delle prove Invalsi, costituite da 17 testi che hanno come argomento i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e tematiche relative all’Educazione civica e allo sviluppo sostenibile.

      Apparati didattici

      Alla fine di ogni paragrafo si trova una serie di esercizi contrassegnati da simboli che ne specificano la complessità e che sono ordinati dal più facile al più difficile. Ogni capitolo si chiude con una rubrica di verifica sommativa per livelli, che comprende anche esercizi tratti dalle prove Invalsi e Olimpiadi dell’Italiano.

      I Laboratori di comprensione, analisi e scrittura delle tipologie testuali comprendono schede ed esercitazioni sugli argomenti che risultano particolarmente difficoltosi per gli studenti: indicano le strategie per evitare gli errori più comuni e insegnano un metodo per esprimersi correttamente.

      Agli studenti con BES e non italofoni è dedicato un apposito volume, SOS Italiano per tutti: grammatica, lessico, analisi e scrittura delle tipologie testuali, che presenta un percorso semplificato che contiene tutti gli argomenti previsti dalle indicazioni ministeriali per l’insegnamento dell’italiano nel primo biennio. La Grammatica facilitata offre schede ed esercizi che corrispondono, capitolo per capitolo, agli argomenti del volume principale. La Guida all’analisi del testo e alla scrittura presenta testi di diversa tipologia con attività ed esercizi volti all’acquisizione delle competenze di comprensione, analisi e produzione testuale.

    • Berardino Palumbo    Giovanni Pizza    Pino Schirripa   

      Antropologia culturale e sociale

      Concetti - Storia - Prospettive

      L’antropologia è una disciplina che è molto cambiata negli ultimi decenni e ha ampliato il suo campo di indagine verso nuovi ambiti. Questo manuale presenta la disciplina nei suoi sviluppi storici e, soprattutto, nelle sue attuali prospettive teoriche e di indagine attraverso una esposizione che coniuga il rigore argomentativo con l’accessibilità del linguaggio.

      Il testo si articola in tre parti: la prima consiste in un’ampia introduzione generale sui principali nodi concettuali dell’antropologia culturale e sociale. Segue una sezione dedicata all’analisi storica dall’avvio ottocentesco della disciplina a tutti gli anni ottanta del secolo scorso, in cui le varie fasi sono discusse, comunque, a partire da interessi e problemi propri degli scenari attuali della disciplina. La terza parte consiste in una successione di quindici “parole chiave per un’antropologia contemporanea”: si tratta di nozioni strategiche che consentono di aggiornare la teoria e il metodo antropologico agli ultimi due decenni, facendolo concretamente osservare nella pratica etnografica, attraverso esperienze reali. Proprio l’ultima sezione, la più estesa, è dal punto di vista didattico quella più innovativa, sia perché tocca ambiti di riflessione correnti nella pratica contemporanea della disciplina, sia perché l’organizzazione in termini chiave consente di organizzare percorsi didattici personalizzati.