Dall’autore del bestseller Too Big to Fail, un racconto avvincente del più famoso crollo della Borsa di New York. Con la profondità di uno studio storico e la tensione di un thriller, 1929 svela l’avidità, il cieco ottimismo e la follia umana che hanno portato a un crash epocale, le cui ripercussioni influenzano ancora oggi la nostra società.
Grazie a un accesso senza precedenti agli archivi storici e a documenti finora inediti, Andrew Ross Sorkin accompagna il lettore nel caos del crash, dietro le quinte di una battaglia furiosa tra Wall Street e Washington, e tra personaggi straordinari la cui ambizione e ingenuità in un boom senza fine hanno portato al disastro. Le vertigini dei rialzi e la brutalità dei ribassi di quell’epoca rispecchiano in modo inquietante il nostro presente, dove i mercati salgono alle stelle, le tensioni politiche infuriano e si ripete la battaglia per la supremazia finanziaria.
1929 non è solo una storia di soldi: è un racconto di potere, psicologia e della seducente illusione che “questa volta è diverso”. È una storia di campanelli d’allarme ignorati, di finanzieri caduti in disgrazia e di scettici che avevano previsto il crollo – salvo essere messi a tacere finché non fu troppo tardi. Il resoconto coinvolgente ed elettrizzante di Sorkin, con lezioni che restano più che mai attuali, rappresenta una mappa cruciale per comprendere le forze che alimentano i terremoti finanziari e i segnali d’allarme che ignoriamo a nostro rischio e pericolo.
Se Too Big to Fail. Il crollo (De Agostini 2010) è stato acclamato come il libro che ha rivoluzionato il modo di raccontare le crisi finanziarie, 1929 è il suo sequel naturale.
L’opera è arrichita di un inserto di 16 pagine con le immagini dei principali protagonisti dell’epoca.