Catalogo

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    • Franco Dassisti    Daniele Follero   

      Rock & Cinema

      70 anni di colonne sonore, film-concerto, documentari, biopic

      A partire dalle prime vibrazioni, dai primi gesti provocatori del rock‘n’roll, il grande schermo ha provato a dare un volto a quel fenomeno, così legato alle giovani generazioni da rappresentare un’opportunità enorme per registi e produttori, più che una semplice curiosità o un diversivo.

      L’esplosione del videoclip grazie a Mtv e la diffusione capillare dell’home video segnano il sorpasso della TV e della fruizione privata su quella collettiva, mettendo in discussione il ruolo centrale del cinema nella promozione della popular music, ma non minano il potere immaginifico del grande schermo. A partire dagli anni Novanta, i film rock, con sguardo retrospettivo, si dedicano sempre più al passato, alla memoria, al racconto di una storia che sembra già conclusa sebbene prosegua, imperterrita, il suo cammino. L’enorme produzione di biopic su figure cardine del mondo del rock non è solo sintomatica di una moda ma anche della necessità di una rielaborazione del passato, del desiderio di costruirne una mitologia.

      L’obiettivo principale di questo volume è raccontare la storia del rock attraverso i lungometraggi, le colonne sonore, i film-concerto e i documentari che meglio l’hanno rappresentata negli ultimi settant’anni, scandendone i momenti fondamentali attraverso il trasferimento di sensazioni ed emozioni mediante suoni e immagini.

      «Studiare la storia significa abbandonarsi al caos ma, nello stesso tempo, conservare la fede nell’ordine e nel senno» diceva Herman Hesse. La storia è sempre frutto di selezioni, punti di vista, percorsi, approcci, che giustificano determinate scelte. Questa è la nostra storia.

    • Massimo Padalino   

      La storia dell’Indie

      Secondo il dizionario Oxford, indipendenza è “la capacità di sussistere e operare in base a principi di assoluta autonomia”.

      In musica, il concetto di indipendenza equivale a totale libertà di espressione, slegata dal controllo delle multinazionali, prodotta con budget limitati e spesso realizzata con la logica del “do-it-yourself”.

      Questo volume, che non è un’enciclopedia, ma una raccolta di tante piccole/grandi storie, racconta l’epopea della musica indie (pendente) e dello spirito di quegli artisti che eticamente e stilisticamente non hanno mai voluto sottostare alle leggi del mercato. Un’attitudine che ha origini lontane, addirittura nella prima metà del secolo scorso, quando anche artiste affermate come Billie Holiday rinunciavano coraggiosamente a ricchi contratti pur di esprimere in musica le proprie convinzioni.

      Il labirinto di storie legate all’indie sarebbe infinito, ma qui ne sono state selezionate una cinquantina tra le più rilevanti, arricchite da una discografia suggerita di oltre 150 album e una ventina di canzoni tra le più significative, ascoltabili tramite QR code.

      Che questo volume possa essere una sorta di faro illuminante su un modo di far arte che non è relegato al qui, all’ora o al chissà quando: perché di fatto sempre c’è stato e (si spera) sempre ci sarà.

    • Ezio Guaitamacchi    Leonardo Follieri    Jessica Testa   

      Nice to rock you

      Incontri che hanno fatto la storia della musica

      Ogni giorno la gente s’incontra, ma solo poche volte l’incontro è speciale. Può cambiare l’umore, altre volte la giornata. Ma quando i pianeti si allineano – e la fortuna per una volta ci vede benissimo – riesce addirittura a cambiare il mondo.

      La musica pop rock del Novecento ha offerto da sempre una lunga serie di momenti in cui il destino di due o più personaggi ha intrecciato le sue fila, dando vita a scenari nuovi, inaspettati, che hanno contribuito a dare una direzione precisa al flusso inarrestabile e mutevole della storia.

      Nice To Rock You racconta 30 incontri fortunati tra grandi protagonisti del pop rock, senza i quali le pagine di storia racconterebbero vicende diverse. Sono incontri tra artisti che hanno dato vita a sodalizi storici, tra produttori, manager e future rockstar, amicizie nate sui banchi di scuola e trasformatesi in liaison musicali leggendarie, love story che si sono suggellate sul palco o incontri fortuiti tra sconosciuti.

      L’opera è impreziosita da un ricco apparato iconografico e da brani ascoltabili tramite QR code, quasi una colonna sonora delle storie stesse.

    • Roberto Caselli   

      La storia della Black Music

      Nella storia della musica nera lo spiritual e il blues rappresentano l’inizio di tutto, nascono come elaborazione esistenziale del singolo ma anche come reazione collettiva al dramma della schiavitù. Nel corso del tempo queste musiche si sono evolute in altre e altre ancora. Ma quali sono state le realtà sociali che ne hanno determinato la nascita e la diffusione? Qual è il denominatore comune che traccia il percorso di coscienza dell’afroamericano e della sua ribellione?

      La storia della Black Music indaga tra le pieghe di questi momenti storici ed esplora le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte le musiche che dai seminali spiritual e blues si sono sviluppate, per giungere – attraverso il jazz, il soul, il funky, il reggae e il rap – fino alla trap, ultima rilevante forma di espressione musicale inventata dalla comunità di colore.

      Le otto sezioni del libro sono arricchite dalle storie dei personaggi, degli album e degli avvenimenti di particolare rilievo, da immagini d’epoca e da un centinaio di schede di canzoni emblematiche, ascoltabili direttamente tramite QR code.

      L’opera è completata da contenuti online quali video, canzoni, fotografi e e approfondimenti relativi agli argomenti trattati nei diversi capitoli.

    • Franco Dassisti    Michelangelo Iossa   

      Swinging 60s

      Musica, cinema, moda, arte e cultura nella Londra degli anni Sessanta

      Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles (Love Me Do) e il primo film di James Bond (Dr. No - Licenza di uccidere). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento.

      Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il Time definiva Londra “Swinging” mentre Diana Vreeland, direttrice di Vogue, celebrava la capitale inglese come “la città più alla moda del mondo”.

      Dal brodo primordiale degli anni ’50 sino alla “fine del sogno” nel 1970, l’opera si concentra su quel percorso che ha visto la musica come elemento catalizzatore e catalizzante che ha ispirato e si è fatta ispirare dalle altre forme di espressione artistica, creando così un movimento rivoluzionario e controculturale capace di travolgere il mondo.

      La musica di Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Animals, Kinks, Cream e di tante altre rock band leggendarie è stata la colonna sonora perfetta di quegli anni ed esprime ancora oggi un fascino formidabile di grande attualità.

    • Giampiero Di Carlo   

      MusicBiz

      L’industria musicale ai tempi dello streaming

      Un manuale sull’industria musicale inedito per il mercato italiano: modelli di business, metriche e strategie spiegate con chiarezza insieme a storie, personaggi, innovazioni e casi di studio.

      Giampiero Di Carlo – imprenditore, editore e docente – presenta il Music Business con il rigore didattico di chi lo vive dall’interno, ma con un taglio pop consono a una materia attraente per una platea sempre più vasta di professionisti e aspiranti tali. Il testo indaga accuratamente la filiera del settore, presentando anche squarci di futuro che fattori come blockchain, NFT e metaverso lasciano intravedere ad artisti, label e publisher. L’approccio innovativo alla materia tende a ridurre la distanza tra teoria e applicazione pratica, e rende il libro utile tanto a manager e imprenditori del comparto quanto ad artisti, studenti e startupper che vorrebbero farne un business.

    • Vincenzo Costantino “cinaski”   

      I (miei) poeti rock

      Incontri tra delirio e realtà

      Rock è poesia quando si guarda allo specchio e ride, quando guarda la sua gente in preda alla disperazione e piange cantandola.

      Rock è tutto e il contrario di tutto. La voglia di raccontare divertendo e divertirsi raccontando.

      Oppure è niente. Quel niente in cui rientra tutto. Quel niente che fa tutto per non farti sentire un niente.

      Chi è Rock nella vita? Tutti. Tutti siamo protagonisti della nostra vita.

      C’è chi lo sa e chi lo ascolta. L’ascolto della vita, silenzioso, è la forma di condivisione più alta.

      Ecco cosa è il rock allora, ascolto e condivisione. Ascoltare tutto e condividere tutto.

      Questa è una lista di artisti diversi, da Bob Dylan a Jim Morrison, da Fabrizio De André a Tom Waits, che hanno saputo ascoltare la vita e l’hanno restituita a chi non la sentiva. Sono personali spacciatori di attimi; alcuni di vita tagliata bene, fine, in filigrana, altri di epica del quotidiano.

      Cinaski li incontra uno per uno, da Leonard Cohen a Jeff Buckley, da Franco Califano a Enzo Jannacci, rivivendoli e riscoprendo l’attimo in cui tra delirio realtà sono entrati nella sua vita, ma anche come potrebbero entrare nelle vite di tutti.

      Cinaski rivive quell’attimo, non per renderlo eterno ma per fermarlo, pagina dopo pagina, riascoltando le canzoni e i versi, nutrendoci di parole e restituendo tutta la poesia che ci hanno regalato. Perché Rock è anche restituzione.

    • Daniele Follero    Luca Masperone   

      La storia di Hard Rock & Heavy Metal

      Nel 2020 l’heavy metal ha festeggiato 50 anni.

      Ma la voglia di alzare al massimo gli amplificatori non si è certo fermata, anzi, vive e continua tutt’ora.

      Un bisogno primario, quello di decibel e velocità, potenza espressiva e intensità sonora, che ha fatto la storia degli artisti hard & heavy e del loro pubblico, un universo talmente variegato da tenere insieme Led Zeppelin e Slayer, Queen e Children of Bodom, Metallica, Van Halen, AC/DC, Ozzy Osbourne, Mayhem e Kiss.

      La nostra storia inizia qualche anno prima del celebre esordio dei Black Sabbath e affonda le sue radici in un gruppo di band inglesi innamorate del blues come Who, Yardbirds e Kinks che, all’epoca del successo dei Beatles, pensano a rendere il suono più potente, sperimentando con distorsioni e attrezzature capaci di sostenere livelli di decibel fino ad allora impensabili. E si sviluppa in un continuo interscambio di influenze tra Europa e Stati Uniti, dai colossi inglesi dell’hard rock e dell’heavy metal, come Led Zeppelin e Deep Purple, Judas Priest e Iron Maiden, alla dimensione underground della scena thrash californiana, toccando l’apice commerciale degli anni ’80, la furia del death, le atmosfere del black e le contaminazioni dei ’90, fino alle declinazioni del nuovo millennio.

      Il libro, concepito come un unico grande racconto fatto di storie e approfondimenti, band imprescindibili e album fondamentali, racconta tutto questo e anche di più, con particolare attenzione alle scene musicali e al loro contesto sociale.

      A conclusione di questo lungo viaggio si trova un’ampia sezione dedicata all’hard & heavy italiano, arricchita dalla voce diretta di tanti protagonisti.

    • Ezio Guaitamacchi   

      Amore, morte & Rock‘n’Roll

      Le ultime ore di 50 rockstar: retroscena e misteri

      Piene di leggende e di eccessi, stravaganti, oltraggiose, sconsiderate e rischiose, le vite delle rockstar sono spesso andate oltre le più sfrenate fantasie da sceneggiatura hollywoodiana.

      Purtroppo, anche le loro morti sono a state volte frutto di circostanze drammatiche, di coincidenze incredibili, di eventi imprevedibili. E, quasi sempre, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. E come nella tradizione anglo-americana, delle “murder ballad” (love story che, per vari motivi, si sono concluse in modo tragico) anche le infauste fini delle rockstar sono rimaste inscindibilmente legate ai loro grandi e altrettanto impetuosi amori.

      Questo libro raccoglie una serie di storie, raggruppate per tipologia di “crimine”, che raccontano le ultime ore di 50 stelle del rock. Scritto come un “noir”, in modo originale e appassionato, presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative pur documentando il tutto con puntualità e rigore giornalistici.

      Illustrato con immagini prese dalle scene del crimine, impreziosito da box, citazioni e “colonne sonore” suggerite, l’opera si rivolge al cultore del genere ma anche al curioso, al lettore di gialli o al rockettaro incallito riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

    • Luigi Onori    Riccardo Brazzale    Maurizio Franco   

      La storia del jazz

      Oltre un secolo di musica jazz.

      È la musica di Parker, Davis e Coltrane, raccontata dalle “radici” alla contemporaneità.

      In questa storia, il jazz è ritratto nella sua complessità globale. La principale novità sta nell’affiancare in modo organico USA, Europa e Italia, mostrando come il linguaggio jazzistico, nato in Nordamerica, si sia radicato e modificato nel Nuovo e Vecchio Continente e nel mondo. Una sezione del testo (Skies Of Europe), infatti, è interamente dedicata alle scene del jazz europeo.

      Altra caratteristica è il taglio divulgativo della narrazione, dove informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze vengono proposti in capitoli godibili sia da neofiti che da appassionati competenti.

      La storia del jazz è composta da 11 sezioni, corredate di box (con schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 300 album) e cronologia.

      Le ultime cinque sezioni sono dedicate al jazz dagli anni Sessanta ad oggi, un periodo contrassegnato da jazz rock, terzomondismo, revival e nuove avanguardie.

      Un’opera che parla del linguaggio nato nelle città, da New York a Parigi; dei luoghi dove ha costruito la sua storia, dal Birdland al Music Inn; di donne e uomini, solisti, compositori, arrangiatori, cantanti – da Louis Armstrong a Massimo Urbani, da Duke Ellington a Jan Garbarek, da Mary Lou Williams a Gil Evans, da Billie Holiday a Cécile McLorin Salvant.

      Centinaia di immagini selezionate dagli autori illustrano la “storia” nell’app di realtà aumentata.