Catalogo

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    • Riccardo Meggiato   

      La scienza del crimine

      Quando la scienza risolve i casi

      Ti è mai capitato di leggere un romanzo thriller o di seguire una serie tv piena di polvere da sparo e sangue e chiederti “chi è stato?”, “come è successo?”, “come è riuscito a fare perdere le proprie tracce?”.

      Questo libro svela a tutti, dai principianti ai più scaltri lettori di romanzi gialli, i segreti delle scienze forensi.

      Un viaggio che inizia con la scena del crimine più antica e famosa, la morte di Giulio Cesare, attraversa i più celebri e chiacchierati casi di cronaca – da Meredith Kercher a Yara Gambirasio, da Ted Bundy, uno dei serial killer più famosi della storia, all’omicidio Gucci – e le tecniche investigative che hanno portato alla loro soluzione attraverso l’analisi del DNA o le indagini tossicologiche.

      Scoprire l’identità di un assassino da un’impronta digitale o da una piccola goccia di sangue è solo un esempio di ciò che si può ottenere con le scienze forensi e questo libro ne è la prova tangibile.

    • Francesca Legittimo   

      La sfinge russa

      La Russia non è comprensibile con la mente non è misurabile con il comune metro. Ha una natura propria, nella Russia si può solo credere.

      Questi emblematici versi di Fëdor Ivanovič Tjutčev sembrano racchiudere la visione che il mondo occidentale ha della Russia, un paese enigmatico e indecifrabile che, proprio come la Sfinge, sfugge a qualsiasi tentativo di comprensione.

      E se fosse la sua lingua la chiave per svelare i suoi segreti? In ogni lingua ci sono parole che consentono di aprire le porte alla comprensione della mentalità di un popolo, della sua Weltanschauung o, come dicono i russi, del suo “quadro del mondo”.

      Parole come vera (la fede), stroit’ (costruire) o toska (melanconia) sono diventate le tappe di un percorso che guida il lettore attraverso territori ancora poco conosciuti, alla scoperta delle radici, della cultura, della storia collettiva e individuale di un Paese ancora troppo legato a immagini stereotipate di matrioške, vodka e icone.

    • Gianpaolo Bellini    Evandro Agazzi   

      L’uomo nell’era della tecnoscienza

      Dialogo tra un fisico e un filosofo

      Il dialogo prende le mosse dagli atteggiamenti contraddittori di fronte a scienza e tecnica.

      Da un lato, la scienza permette di spiegare la materia e l’Universo, con leggi fisiche che incantano per la loro perfezione, e studia la genetica e il funzionamento del cervello dell’uomo. Eppure, non mancano atteggiamenti diffidenti o scettici proprio nei confronti delle conoscenze che forniscono le chiavi per interpretare la realtà.

      Dall’altro, la tecnica investe in forme sempre più importanti la vita quotidiana, con gli estremi di chi non sa farne a meno e di chi oppone un totale rifiuto.

      Indagando queste discrasie, il pensiero scientifico si concilia con filosofia, poesia e arte, con spunti di riflessione complementari che spingono ad appianare antiche dispute tra scienza e filosofia o tra scienza e religione.

      Con prefazione di Armando Massarenti.