Argomenti

51 risultati trovati - pagina 1 di 6

    • Roberto Caselli   

      La storia della Black Music

      Nella storia della musica nera lo spiritual e il blues rappresentano l’inizio di tutto, nascono come elaborazione esistenziale del singolo ma anche come reazione collettiva al dramma della schiavitù. Nel corso del tempo queste musiche si sono evolute in altre e altre ancora. Ma quali sono state le realtà sociali che ne hanno determinato la nascita e la diffusione? Qual è il denominatore comune che traccia il percorso di coscienza dell’afroamericano e della sua ribellione?

      La storia della Black Music indaga tra le pieghe di questi momenti storici ed esplora le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte le musiche che dai seminali spiritual e blues si sono sviluppate, per giungere – attraverso il jazz, il soul, il funky, il reggae e il rap – fino alla trap, ultima rilevante forma di espressione musicale inventata dalla comunità di colore.

      Le otto sezioni del libro sono arricchite dalle storie dei personaggi, degli album e degli avvenimenti di particolare rilievo, da immagini d’epoca e da un centinaio di schede di canzoni emblematiche, ascoltabili direttamente tramite QR code.

      L’opera è completata da contenuti online quali video, canzoni, fotografi e e approfondimenti relativi agli argomenti trattati nei diversi capitoli.

    • Franco Dassisti    Michelangelo Iossa   

      Swinging 60s

      Musica, cinema, moda, arte e cultura nella Londra degli anni Sessanta

      Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles (Love Me Do) e il primo film di James Bond (Dr. No - Licenza di uccidere). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento.

      Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il Time definiva Londra “Swinging” mentre Diana Vreeland, direttrice di Vogue, celebrava la capitale inglese come “la città più alla moda del mondo”.

      Dal brodo primordiale degli anni ’50 sino alla “fine del sogno” nel 1970, l’opera si concentra su quel percorso che ha visto la musica come elemento catalizzatore e catalizzante che ha ispirato e si è fatta ispirare dalle altre forme di espressione artistica, creando così un movimento rivoluzionario e controculturale capace di travolgere il mondo.

      La musica di Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Animals, Kinks, Cream e di tante altre rock band leggendarie è stata la colonna sonora perfetta di quegli anni ed esprime ancora oggi un fascino formidabile di grande attualità.

    • Beatrice Fiorentino   

      Nuova storia del cinema

      Dalle origini al futuro

      Questo volume vuole essere l’invito a un viaggio nella storia delle immagini. Attraverso un taglio narrativo accessibile sia al cinefilo esperto sia al neofita, si prendono in esame le più importanti tappe artistiche, storiche, tecnologiche, sociali che hanno segnato la storia della settima arte: il cinema muto e la stagione d’oro di Hollywood; i generi e il cinema d’autore; i movimenti, le scuole, le correnti; il neorealismo e le vague; la New Hollywood, il cinema postmoderno, la crisi della sala e la risposta dei cinecomic, delle saghe e dei reboot, sino alle sfide dei nuovi linguaggi nell’era delle piattaforme on demand.

      L’opera nasce da una pluralità di voci coinvolte nel tentativo di definire una rotta, di essere uno strumento per orientarsi nel flusso continuo delle immagini in cui ormai siamo immersi. L’intento è stato quello di provare a divertirsi guardando al passato con gli occhi del presente, con la possibilità di sorvolare o approfondire, accelerare e rallentare, soffermarsi o digredire, persino riabilitare, sempre portando doveroso rispetto per gli intoccabili Maestri, ma senza farsi troppo inibire da dogmi precostituiti o da eccessivi timori reverenziali.

      Il percorso ragionato è arricchito da box, immagini e dai contenuti extra disponibili online: se l’obiettivo è informare sulle origini, la volontà principale è di creare una connessione con il presente, avventurandosi a ragionare sul futuro.

    • Paul Elliott   

      AC/DC

      Per sempre sulle autostrade del rock

      Per milioni di fan saranno sempre la più grande band di tutti i tempi. Fin dal 1973, quando i fratelli Angus e Malcolm Young fondarono il gruppo a Sydney, in Australia, gli AC/DC hanno suonato un rock istintivo e potente, ispirando rock band leggendarie come Def Leppard, Guns N’ Roses e Metallica.

      Lo schema di base elaborato nei primi album con Bon Scott – un sound duro, diretto, basato su riff incisivi – li ha portati a vendere più di 200 milioni di dischi, imponendosi come fenomeno planetario.

      In questa edizione speciale, pubblicata in occasione del cinquantesimo anniversario della band, Paul Elliott racconta la storia degli AC/DC dagli esordi di High Voltage fino all’ultimo album Power Up, passando da pietre miliari come Highway To Hell o Back in Black, attraverso i più trascinanti e incendiari concerti live, e offrendo una panoramica dettagliata sul successo intramontabile del gruppo e sulla sua ascesa all’Olimpo del rock.

      Oltre 200 immagini, la maggior parte delle quali inedite o rare, interviste esclusive, curiosità e aneddoti, più innumerevoli testimonianze di altre rockstar rendono l’opera davvero unica e permettono di scoprire la band da una prospettiva differente.

    • Paolo Jannacci    Enzo Gentile   

      Enzo Jannacci

      Ecco tutto qui

      Ecco tutto qui, dal titolo di una canzone contenuta in Foto Ricordo, album del 1979, è la storia appassionata di una vita unica e irripetibile, dove l’artista e l’uomo Enzo Jannacci sono fotografati e raccontati da chi lo ha visto e conosciuto da vicino, sul lavoro, tra gli hobby, accompagnandone la carriera e le avventure di tutti i giorni.

      Diviso per decenni, dai primi coraggiosi esperimenti degli anni Cinquanta, fino al passo d’addio del 2013, il testo ritrae Jannacci come testimone del suo tempo, un mosaico gioioso e tragico insieme, capace di dividersi tra musica e medicina, tra concerti, dischi e produzioni, tra teatro e televisione, pubblicità, regie e arti marziali, cinema e cabaret, senza mai mancare il bersaglio: una traiettoria di umorismo, nonsense e amare riflessioni sui più sfortunati, sui derelitti, sui dimenticati dalla società. Un mistero buffo, come lo avrebbe definito l’amico e maestro di sempre, Dario Fo.

      Oltre a un prezioso apparato di fotografie mai pubblicate prima, il libro offre un panorama ricchissimo su lavori e opere passate in rassegna puntigliosamente, con l’ausilio di alcune delle tante persone che gli hanno voluto bene e ancora oggi lo considerano un ineludibile punto di riferimento per il mondo dello spettacolo, e non solo: tra questi Renzo Arbore, Massimo Boldi, Sergio Castellitto, Romano Frassa, Dalia Gaberscik, Ricky Gianco, Gino e Michele, Gino Paoli, Gianni Rivera, Paolo Rossi, Vasco Rossi.

    • Sandro Neri   

      Gaber

      Avent’anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber, l’ironia, l’analisi e lo straordinario repertorio del “cantattore” sono ancora attualissimi e popolari: una storia dove vita e arte, canzoni e teatro si intrecciano in modo unico.

      Un volume che ripercorre l’intera carriera del Signor G, dagli esordi negli anni Cinquanta, a fianco di Enzo Jannacci, Gino Paoli e Adriano Celentano, fino ai primi successi in hit parade e in televisione durante tutti gli anni Sessanta, per arrivare poi alla grande svolta: il debutto sul palcoscenico, con recital di canzoni e monologhi nati appositamente per il teatro. Sono gli “anni del noi”, come Gaber definì il periodo dal ’70 al ’76, quando iniziò a scrivere i suoi spettacoli in totale simbiosi con i giovani del Sessantotto. E poi, ancora, negli anni Ottanta, il teatro d’evocazione, dove Gaber inventa un modo nuovo di fare prosa, arrivando al vertice della popolarità e degli incassi.

      Nel libro, la storia del Signor G è ricostruita grazie alle testimonianze, molte delle quali inedite e raccolte appositamente per questo lavoro, delle persone che gli sono state più vicine nella vita artistica e privata. Una per una, il volume racconta la genesi delle canzoni più conosciute e poi di tutti gli spettacoli teatrali, firmati in coppia con Sandro Luporini. Chiude il volume una discografia dettagliata e commentata, con i dischi a 45 giri, gli album, le rarità e le registrazioni dal vivo di tutti gli spettacoli teatrali.

    • Mike Evans    Paul Kingsbury   

      Woodstock

      I tre giorni che hanno cambiato il mondo

      Nell’agosto del 1969, mezzo milione di persone – fradice di pioggia e immerse nel fango fino alle ginocchia – si riunirono nel campo di un allevatore, nella parte nord dello Stato di New York, per partecipare a quello che è ormai noto come l’evento musicale più importante e irripetibile di sempre: una pietra miliare che ha definito una generazione. Woodstock è stato l’espressione più alta dei valori hippie e della controcultura giovanile. Con il senno di poi, è stato anche il suo anarchico canto del cigno. Questa è la guida definitiva a quei “tre giorni di pace e musica”.

      L’inizio: il racconto comincia con un inquadramento del clima sociopolitico degli anni Sessanta. Tutti i passi che hanno portato all’evento sono descritti nel dettaglio: l’organizzazione, la pubblicità, il marketing, ma anche i festival che hanno creato le condizioni adatte: Newport, Monterey, Miami e Atlanta.

      L’evento: i tre giorni del festival sono presentati cronologicamente. Un elenco completo offre uno sguardo dettagliato su tutti i 31 artisti, nell’esatto ordine in cui si sono esibiti, dal set di apertura di Richie Havens di venerdì sera alla seminale versione di “Star-Spangled Banner” di Jimi Hendrix, il lunedì mattina – molte ore dopo quella che avrebbe dovuto essere la fine del festival. Informazioni sui musicisti delle band, scalette, performance, aneddoti e ricordi dei protagonisti delineano l’intero panorama sonoro di Woodstock, canzone per canzone.

      Il dopo: Woodstock fece notizia in tutto il mondo e il successo del film lo rese un mito senza tempo. Gli autori di questo libro prendono in esame l’eredità del festival, mettendola in prospettiva cinque decenni dopo, spiegando anche cosa facciano oggi i protagonisti ancora in vita.

      Interviste nuove, aggiornate, e le parole di chi c’era – musicisti, manager, fan, fotografi – offrono uno sguardo privilegiato, lungo tutto il dipanarsi del volume. Con tantissimi aneddoti e storie dal backstage, ma anche molti scatti e memorabilia – parecchi dei quali mai pubblicati prima – Woodstock è la celebrazione del festival più importante della storia del rock.

    • Isy Araf    Andrea Pagano   

      La grande storia dei Rolling Stones

      A 60 anni esatti di distanza dal loro primo concerto a Londra nel luglio del 1962, i Rolling Stones sono, oggi più che mai, “la più grande band di rock‘n’roll del mondo”.

      La loro storia è una fantastica saga, una delle più entusiasmanti, controverse e incredibili dell’intera epopea rock.

      Dalle prime esperienze nella scena londinese del rock blues al debutto discografico, dal travolgente successo di Satisfaction al dualismo con i Beatles, dalla tragica morte di Brian Jones alla tragedia di Altamont, dall’esilio dorato sulla Costa Azzurra all’avvento di Ronnie Wood, dalle avventure soliste al “grande circo del rock‘n’roll” portato sui più importanti palchi del pianeta.

      Questo volume racconta 60 anni di storia degli Stones in modo completo e puntuale, con uno stile accattivante e divulgativo, arricchendo il tutto con un grande numero di aneddoti, curiosità e immagini raccolte dai due autori in oltre mezzo secolo di incessante passione. E sottolinea i momenti migliori, sia dal punto di vista discografico che da quello delle performance live, per guidare il lettore attraverso una discografia immensa smontata e rimontata in modo analitico.

      Non solo. Il libro affronta il mito inossidabile dei Rolling Stones nel nuovo Millennio e racconta con dovizia di particolari il rapporto della band con il nostro paese, nonché la storia artistica e personale dei suoi membri, icone uniche e inimitabili del rock.

    • Carmine Aymone    Michelangelo Iossa    Riccardo Russino   

      La grande storia di Paul McCartney

      Pubblicato in occasione dell’ottantesimo compleanno di Paul McCartney, il libro racconta la vita e la carriera del musicista inglese: dagli esordi a Liverpool alla gavetta delle notti di Amburgo, dal successo travolgente dei Beatles allo scioglimento dei Fab Four. Ma anche dalla costituzione dei Wings alla straordinaria affermazione come solista, fino alle grandi sfide creative della sua lunghissima carriera, passando per i dischi di musica classica e la trance music, le mostre di arte figurativa, il cinema di animazione, la scrittura e le colonne sonore per sfilate e videogiochi.

      L’omicidio di John Lennon ha diffuso un luogo comune: “Lennon era il genio dei Beatles, l’unico sperimentatore della band”. A oltre quarant’anni da allora si può affermare che quel “dogma” appare quanto meno riduttivo e, senza nulla togliere alla straordinarietà artistica di John, è arrivato il momento di riconoscere senza alcun dubbio che anche Paul McCartney è un genio.

      L’opera testimonia inoltre le straordinarie avventure live di Sir Paul, dal Live Aid del 1985 alle Olimpiadi del 2012, fino alle grandi collaborazioni con artisti come Stevie Wonder, Michael Jackson, Elvis Costello, Kanye West, Dave Grohl, Jeff Lynne, Tony Bennett, David Gilmour, George Michael e moltissimi altri.

      Paul McCartney è stato un’autentica leggenda vivente del rock e questa è la sua storia.

    • Ezio Guaitamacchi   

      La storia del rock

      Il rock è una forma d’arte. E, in alcuni casi, una forma d’arte “suprema” paragonabile per valori, influenza e longevità alle più straordinarie espressioni di talento, creatività, fantasia della storia dell’uomo.

      Ma è una forma d’arte popolare. Indissolubilmente legata, cioè, a tempi, luoghi e contesti socio-culturali che l’hanno generata.

      Per capirla, apprezzarla o addirittura amarla ancora di più, questo libro ne racconta la storia. Una storia lunga 70 anni che inizia il 5 luglio 1954, il giorno in cui Elvis Presley incide a Memphis il suo primo singolo. Una vicenda che, però, ha radici ancor più lontane e profonde, che si possono trovare nel continente africano e nella cultura e nelle antiche tradizioni anglo-scoto-irlandesi.

      Da allora, sino a oggi, il rock e le musiche a esso connesse – o che da esso si sono sviluppate – sono state una colonna sonora fantastica per le vite di centinaia di milioni di giovani (e meno giovani) in tutto il pianeta Terra, accompagnando l’evoluzione dell’uomo del Novecento.

      In questa nuova edizione, a colori e ricca di illustrazioni, si approfondiscono anche le ultime realtà rock del nuovo millennio.