Autore: Luca Gregorio

6 risultati trovati - pagina 1 di 1

    • Luca Gregorio    Pietro Pisaneschi   

      Odiarsi un po’

      Storie e retroscena delle straordinarie rivalità del ciclismo

      Per chi, come gli autori di questo libro, segue la stagione ciclistica da febbraio a ottobre, infiniti sono gli episodi da ricordare: fughe temerarie, sprint al fotofinish, strade bianche, ma quello che resta nella memoria e che si tramanda di generazione in generazione sono soprattutto le rivalità in corsa.

      Senza scomodare troppo Coppi e Bartali, modello di ogni coppia di avversari, Luca Gregorio e Pietro Pisaneschi ripercorrono la storia del ciclismo, dagli anni Sessanta (quelli dell’avvento della tv) fino al presente, attraverso gli scontri tra i campioni e campionissimi come Tadej Pogačar, già proiettato nella leggenda di questo meraviglioso sport.

      Questo libro costruito sui grandi confronti degli ultimi sessant’anni, da Merckx e Gimondi, passando per Moser e Saronni, fino al presente tra Van Der Poel e Van Aert o tra Pogačar e Vingegaard, dimostra come le rivalità sono il sale dello sport quando nascono dalla combinazione tra spirito competitivo e rispetto dell’avversario.

    • Luca Gregorio    Pietro Pisaneschi   

      Odiarsi un po’

      Storie e retroscena delle straordinarie rivalità del ciclismo

      Per chi, come gli autori di questo libro, segue la stagione ciclistica da febbraio a ottobre, infiniti sono gli episodi da ricordare: fughe temerarie, sprint al fotofinish, strade bianche, ma quello che resta nella memoria e che si tramanda di generazione in generazione sono soprattutto le rivalità in corsa.

      Senza scomodare troppo Coppi e Bartali, modello di ogni coppia di avversari, Luca Gregorio e Pietro Pisaneschi ripercorrono la storia del ciclismo, dagli anni Sessanta (quelli dell’avvento della tv) fino al presente, attraverso gli scontri tra i campioni e campionissimi come Tadej Pogačar, già proiettato nella leggenda di questo meraviglioso sport.

      Questo libro costruito sui grandi confronti degli ultimi sessant’anni, da Merckx e Gimondi, passando per Moser e Saronni, fino al presente tra Van Der Poel e Van Aert o tra Pogačar e Vingegaard, dimostra come le rivalità sono il sale dello sport quando nascono dalla combinazione tra spirito competitivo e rispetto dell’avversario.

    • Luca Gregorio    Riccardo Magrini   

      Vicini alle nuvole

      I grandi scalatori del ciclismo moderno

      La salita è l’anima intrinseca del ciclismo.

      Il luogo maximo dove si fa fatica. Un luogo che può diventare mistico, spirituale, catartico, estasiante. Dove, però, si può anche crollare, toccare il punto più basso e mostrare tutta la propria fragilità. Ecco perchè gli scalatori, nel ciclismo, hanno quasi sempre un posto speciale e magico, capace di catturare il cuore dei tifosi e degli appassionati. Perchè è nelle loro imprese in salita che si coglie l’emozione più profonda e se ne resta ammaliati.

      Da Pantani a Pogačar, da Contador a Van Impe, tutti hanno lasciato un segno indelebile, destinato a durare negli anni. La loro vita in salita è stata per molti, fra cui gli autori, fonte di ispirazione.

    • Luca Gregorio    Riccardo Magrini   

      Vicini alle nuvole

      I grandi scalatori del ciclismo moderno

      La salita è l’anima intrinseca del ciclismo.

      Il luogo maximo dove si fa fatica. Un luogo che può diventare mistico, spirituale, catartico, estasiante. Dove, però, si può anche crollare, toccare il punto più basso e mostrare tutta la propria fragilità. Ecco perchè gli scalatori, nel ciclismo, hanno quasi sempre un posto speciale e magico, capace di catturare il cuore dei tifosi e degli appassionati. Perchè è nelle loro imprese in salita che si coglie l’emozione più profonda e se ne resta ammaliati.

      Da Pantani a Pogačar, da Contador a Van Impe, tutti hanno lasciato un segno indelebile, destinato a durare negli anni. La loro vita in salita è stata per molti, fra cui gli autori, fonte di ispirazione.