Soggetto: design

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    • Sabrina Bresciani    Martin J. Eppler   

      Visual Communication Design

      Gestione del progetto con le immagini: concetti chiave e applicazioni

      Il libro presenta la progettazione della comunicazione visiva secondo le più recenti conoscenze scientifiche e si propone di espandere le abilità cognitive, emotive e collaborative nella gestione dei progetti, per un utilizzo competente delle immagini in un mondo sovraccarico di informazioni.

      In 30 brevi capitoli sono esposti concetti chiave, unendo teorie e concetti scientifici a casi pratici e strumenti immediatamente utilizzabili – inclusi canvas e infografiche – per migliorare la capacità di pensare e comunicare con le immagini.

      Gli autori forniscono una panoramica di concetti, metodi e applicazioni testate per supportare ricercatori, studenti e professionisti nella comprensione dei vantaggi della comunicazione visiva. La sezione Dalla teoria alla pratica con una serie di domande guida aiuta a riflettere sui temi esposti, per diventare più produttivi e innovativi nella gestione e valutazione di progetti di comunicazione visiva applicata a numerosi ambiti, dal prodotto al servizio, dalla visualizzazione di dati al design thinking, dalla moda all’impatto sociale.

    • Alessandra Pagliano   

      Il disegno dello spazio scenico

      Prospettive illusorie ed effetti luminosi nella scenografia teatrale

      Il progetto della scena teatrale si configura come la traduzione spaziale di un’immagine prospettica (il bozzetto creato dallo scenografo). Questo libro propone un metodo rigoroso, ma di semplice applicazione, per la realizzazione dello spazio illusionistico delle scene, fornendo, attraverso grafici di semplice interpretazione e schemi assonometrici esemplificativi, le nozioni basilari della prospettiva lineare e delle sue applicazioni ai fini illusori in ambito teatrale. Partendo dall’evoluzione del disegno prospettico e della luce, in particolare attraverso le opere pittoriche più significative, l’autrice analizza il problema della rappresentazione degli effetti luminosi, allo scopo di riconoscere le numerose deroghe che la carica espressiva affidata alla luce talvolta impone alla corretta applicazione del procedimento geometrico. Infine come “caso applicativo” viene analizzato un allestimento scenico particolarmente emblematico.

      Il libro si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, di Storia dell’arte e di Scenografia presso le Facoltà di Architettura e le Accademie di Belle Arti, ma anche agli scenografi progettisti e realizzatori.