Catalogo

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    • She Lao   

      Diamoci un tono

      Fra gli scrittori più conosciuti e amati in patria e all’estero, Lao She rappresenta una delle figure eminenti della letteratura cinese del XX secolo. Autore prolifico, i suoi scritti sono attraversati da una vena umoristica. Talvolta perfino grottesca. Oltre che per le sue storie divertenti, Lao She è tuttavia apprezzato anche per l’acume e lo spessore del suo pensiero e per la peculiarità del suo linguaggio, scorrevole e colloquiale ma intessuto di interessanti tratti tipicamente pechinesi. Le tre storie qui presentate, Il signore con i pantaloni da cavallerizzo, Al telefono e Vicini di casa, sono redatte in un linguaggio relativamente semplice e accessibile, che le rende adatte a un pubblico con una conoscenza ancora limitata della lingua cinese (che abbia cioè effettuato circa 300 ore di studio). Il volume si apre con alcune pagine dedicate alla presentazione dello scrittore. Seguono i testi in lingua originale, ciascuno preceduto da un riassunto e accompagnato da note di carattere grammaticale, lessicale e culturale. I testi sono inoltre corredati da un glossario che consente di accostarsi ai racconti senza ricorrere all’uso del dizionario. Ogni racconto presenta infine una serie di esercizi per consolidare l’acquisizione degli elementi lessicali e grammaticali.

    • Lara Colangelo   

      Buone feste!

      Breve raccolta di storie popolari cinesi

      Buone feste! si propone di avvicinare alla lettura di testi in lingua originale un pubblico con una conoscenza elementare della lingua cinese. A tal fine presenta la riscrittura in chiave estremamente semplificata delle leggende legate all’origine di cinque delle principali festività cinesi tradizionali: la Festa di Primavera (conosciuta in Occidente come Capodanno cinese), la Festa delle Lanterne, la Festa delle Barche Drago, la Festa del Doppio Sette e la Festa di Metà Autunno. La scelta di concentrarsi sulle festività tradizionali è legata non solo al carattere semplice e accessibile delle storie, fruibili da parte di chi abbia effettuato circa 200 ore di studio, ma anche al significato culturale che tali festività assumono per il popolo cinese, in quanto componente essenziale e rappresentativa di un’intera civiltà. Il volume si apre con un’introduzione a calendari e feste cinesi. Seguono i testi in lingua originale, ciascuno preceduto da una breve presentazione e accompagnato da note di carattere grammaticale, lessicale e culturale. I testi sono corredati da un glossario che consente di accostarsi ai racconti senza ricorrere all’uso del dizionario. Ciascun racconto presenta infine una serie di esercizi volti a consolidare l’acquisizione degli elementi lessicali e grammaticali.

    • Shuo Wang   

      Filosofare randagio

      Famoso al di là degli ambienti intellettuali, Wang Shuo è stato l’idolo della gioventù ribelle cinese degli anni ’90. Le sue opere più rappresentative raccontano la vita dei giovani teppisti che animano le notti delle grandi metropoli cinesi, piccoli gangster, bulletti di quartiere e canaglie di ogni sorta. Le sue continue incursioni in questo ambiente torbido ma grondante orgoglio stradaiolo, insieme al suo atteggiamento provocatorio e spregiudicato con i media, gli hanno fatto guadagnare la fama di inventore della “letteratura dei teppisti”, pizi wenxue.

      In questo volume vengono presentati tre brani dell’autore, il racconto Attendere, un capitolo dal romanzo Metà fuoco metà acqua e il breve saggio intitolato Accoltellare un amico alle costole. Sebbene diversi per temi e stili, tutti i tre testi rivelano la natura provocatoria della penna di Wang Shuo e si prestano, proprio in virtù della loro eterogeneità, allo studio di diversi registri linguistici.

      I brani, il cui contenuto è riassunto in apertura, sono corredati di un ricco glossario e di note di carattere grammaticale e culturale così da permettere al lettore di accostarsi ai racconti in lingua originale senza dover ricorrere all’uso del dizionario.

      Il volume è accompagnato da un CD-audio con la lettura integrale dei tre brani.

    • Jie Zhang   

      Fatevi gli affari vostri

      Zhang Jie, nata a Pechino nel 1937, è una delle scrittrici più note e affermate della Cina odierna. Debutta come scrittrice nel 1972, quando inizia a scrivere novelle e romanzi in cui elabora le tematiche che la porteranno a essere apprezzata a livello nazionale e internazionale: l’emancipazione femminile e la presentazione ironica e sarcastica della società e della burocrazia cinese contemporanee. Definita dalla critica “scrittrice in grado di creare capolavori al passo con i tempi”, Zhang Jie è stata insignita di importanti riconoscimenti, come il Premio Letterario Mao Dun (1985), la candidatura al Nobel (1987) e il Premio Malaparte (1989).

      Nei racconti scelti per questo volume, L’amore non si può dimenticare e Un cammino senza fine, Zhang Jie narra l’idea a lei cara dell’amore e dell’arte come libera scoperta dell’individuo e non come scelta politica imposta dall’alto.

      Il volume si apre con una breve introduzione alla vita e alle opere principali della scrittrice. I testi, in lingua originale e corredati di note grammaticali, lessicali e culturali, sono accompagnati da un ricco glossario che permette al lettore di accostarsi ai racconti senza dover ricorrere all’uso del dizionario.

      Completa l’opera un CD-audio con la lettura integrale dei due racconti.

    • Hua Yu   

      Racconti di amore e di morte

      Yu Hua, nato nel 1960, è tra gli autori più amati e tradotti della letteratura cinese contemporanea. Autore di numerose opere, che comprendono romanzi e racconti di breve e media lunghezza, Yu Hua ha iniziato a pubblicare all’inizio degli anni Ottanta e da allora ha registrato un grande successo di pubblico.

      I due racconti qui presentati, Storia d’amore e Deciso dal fato, appartengono al periodo iniziale della produzione letteraria di Yu Hua e sono pertanto rappresentativi delle tecniche e dei temi trattati dall’autore nella sua prima fase di scrittura.

      Il volume si apre con alcune pagine dedicate allo scrittore. Seguono quindi i racconti in lingua originale, ciascuno preceduto da un riassunto e accompagnato da note di carattere grammaticale, lessicale e culturale per agevolare la lettura. Il testo è inoltre corredato da un ricco glossario che permette al lettore di accostarsi ai racconti in lingua originale senza dover ricorrere all’uso del dizionario.

      La collana ha l’intento di presentare i testi più rappresentativi della letteratura cinese moderna e contemporanea in lingua originale.

      I volumi della collana si prestano a essere utilizzati in classe per esercitazioni di lettura e di traduzione, ma sono anche rivolti, oltre che agli studenti, a chiunque desideri immergersi in presa diretta nell’universo letterario e culturale della Cina d’oggi.

    • Shaogong Han   

      La Storia e le storie

      I due racconti qui presentati, Il tappo blu e Davvero?, sono accomunati dalla riflessione su cos’è e chi fa la Storia, e pur appartenendo a periodi diversi del percorso letterario dell’autore sono ugualmente rappresentativi della scrittura di Han Shaogong.

      Il volume si apre con alcune pagine dedicate allo scrittore. Seguono quindi i due racconti in lingua originale, ciascuno preceduto dal relativo riassunto e accompagnato da note di carattere grammaticale, lessicale e culturale per agevolare la lettura. Il testo è inoltre corredato di un ricco glossario che permette al lettore di accostarsi ai racconti in lingua originale senza dover ricorrere all’uso del dizionario.

      Il volume è accompagnato da un CD-audio con la lettura integrale dei due racconti.

      La collana ha l’intento di presentare i testi più rappresentativi della letteratura cinese moderna e contemporanea in lingua originale.

      I volumi della collana, diretta da Federico Masini, si prestano a essere utilizzati in classe per esercitazioni di lettura e di traduzione, ma sono anche rivolti, oltre che agli studenti, a chiunque desideri immergersi in presa diretta nell’universo letterario e culturale della Cina d’oggi.

    • Anyi Wang   

      (Tele) Visioni della Cina d’oggi

      Nei due racconti qui presentati, Mille donne, un volto e L’esserino, l’autrice esplora ironicamente le distorsioni della realtà prodotte dalla televisione.

      I testi, il cui contenuto è riassunto in apertura, sono corredati di un ricco glossario e di una serie di note di carattere grammaticale e culturale che permettono al lettore di accostarsi ai racconti in lingua originale senza dover ricorrere all’uso del dizionario.

      Il volume è accompagnato da un CD-audio con la lettura integrale dei due racconti.