• Opera

    • Milano. L’architettura dal 1945 a oggi
      • Descrizione
      • Note biografiche
    • Florencia Andreola      Marco Biraghi      Gabriella Lo Ricco     

      Milano. L’architettura dal 1945 a oggi

      • Descrizione
      • Note biografiche

      Descrizione

      Milano, dal secondo dopoguerra in avanti, ha elaborato una propria specifica interpretazione dell’architettura moderna: una via milanese alla modernità architettonica. In originali edifici del centro come la Torre Velasca e il Grattacielo Pirelli, al pari che in quartieri-modello periferici come il QT8 o il Complesso “Monte Amiata” al Quartiere Gallaratese, Milano si è venuta così costituendo come un vero e proprio museo a cielo aperto dell’architettura moderna. I nomi dei maggiori protagonisti di queste stagioni sono Gio Ponti, Piero Bottoni, Ernesto Nathan Rogers, Lodovico Belgiojoso, Ignazio Gardella, Luigi Moretti, Luigi Caccia Dominioni, Vico Magistretti; e ancora, Vittorio Gregotti, Carlo Aymonino, Aldo Rossi, Guido Canella, Gino Valle, Gabetti & Isola. Architetti che, nel volgere di alcuni decenni, hanno dotato Milano dei suoi edifici-simbolo, oltreché delle strutture adeguate a una città dalle aspirazioni europee. Alle opere di questi autori si sono affiancate, nell’ultimo scorcio del secolo e all’inizio del nuovo millennio, in un periodo caratterizzato da una ripresa dell’attività edilizia, quelle di architetti di fama mondiale come Ieoh Ming Pei, Zaha Hadid, Daniel Libeskind, Peter Eisenman, Herzog & de Meuron e OMA/Rem Koolhaas, e di un gruppo di architetti italiani comprendente, tra gli altri, Renzo Piano, Cino Zucchi e Stefano Boeri. In interventi pregevoli e articolati come la Fondazione Prada, o in edifici a loro modo iconici come la Fondazione Feltrinelli e il Bosco Verticale, il capoluogo lombardo ha conosciuto una rinascita della propria identità architettonica. Nel suo complesso, un contributo significativo che ha finito per assegnare a Milano un ruolo importante nel panorama architettonico internazionale. Il volume inquadra criticamente i diversi aspetti dello sviluppo dell’architettura milanese, e in 178 schede illustrate con fotografie realizzate per l’occasione presenta i suoi edifici più significativi realizzati nel corso degli ultimi settant’anni.

      Note biografiche

      Florencia Andreola, Ph.D. Università di Bologna, è responsabile della Biblioteca dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano e assistente alla didattica al Politecnico di Milano.

      Marco Biraghi è professore di storia dell’architettura contemporanea e vice-preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.

      Gabriella Lo Ricco, Ph.D. Politecnico di Milano, insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

      GIZMO è un gruppo di ricerca che si occupa di storia e di critica dell’architettura. Fondato a Milano nel 2004 da Marco Biraghi, Gabriella Lo Ricco, Silvia Micheli e Mario Viganò, dal 2009 è online su www.gizmoweb.org.

  • Formati libro

    • Brossura
      Dimensioni: 13 x 19,5
      Pagine: 320
      ISBN: 9788820386498
      Prezzo: € 29,90

    Formati digitali

    • epub
      ISBN: 9788820386825
      Prezzo: € 24,99
    • Piattaforma: Amazon
      kindle
      ISBN: 9788820386825
    • Piattaforma: Torrossa
      torrossa
      ISBN: 9788820393229
      Prezzo: € 24,99